I sismografi dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv hanno registrato una forte scossa di terremoto a Napoli. I sismometri hanno rilevato il fenomeno tra le 19:46 e le 19:50. Infatti, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha subito monitorato l’evento.
I tecnici hanno localizzato l’epicentro ai Campi Flegrei. Inoltre, gli esperti hanno stimato la profondità a soli 1,4 chilometri. Di conseguenza, la popolazione ha avvertito il sisma in modo molto distinto.
Altre scosse hanno seguito la prima a partire dalle 19:50. Successivamente, questi nuovi eventi si sono verificati a meno di un chilometro di profondità. Quindi, l’attività sismica ha colpito una zona estremamente superficiale.
Attualmente, i terremoti stanno ancora proseguendo senza sosta. Tuttavia, l’Ingv non ha ancora diffuso la magnitudo del sisma principale. Per questo motivo, i cittadini attendono aggiornamenti ufficiali sui dati tecnici.
Nel frattempo, la corrente elettrica è saltata nelle case in diversi quartieri di Napoli. Pertanto, molte abitazioni sono rimaste all’improvviso al buio. Di conseguenza, il blackout ha creato immediato disagio alla popolazione.
A causa del grande spavento, molte persone sono scese subito in strada. Allo stesso modo, le famiglie hanno abbandonato i palazzi per sicurezza. Così, le vie cittadine si sono riempite rapidamente di residenti.
Intanto, i cittadini preoccupati hanno inondato di telefonate il centralino dei vigili del fuoco. Inoltre, gli utenti stanno segnalando diversi malfunzionamenti alle linee e ai servizi. Di conseguenza, i centralini stanno gestendo un enorme flusso di chiamate.
Tuttavia, al momento non ci sono notizie di crolli a persone o edifici. Ciononostante, le forze dell’ordine mantengono alta l’attenzione sul territorio. In conclusione, i soccorritori continuano a verificare la situazione in tutta l’area.
Fonte: Fanpage
Foto: Il Fatto Quotidiano