Urla da un appartamento: i carabinieri sfondano la porta e salvano una donna picchiata dal marito

27 Settembre 2026 - 14:23

Urla da un appartamento: i carabinieri sfondano la porta e salvano una donna picchiata dal marito

Urla disperate provenivano da un appartamento e hanno fatto scattare l’intervento dei carabinieri. I militari hanno sfondato la porta e trovato una donna aggredita dal marito, un 63enne arrestato con l’accusa di tentato femminicidio.

È accaduto in serata in un appartamento del centro cittadino. I carabinieri della locale tenenza sono arrivati dopo aver ricevuto la segnalazione delle urla. Una volta sul posto, hanno bussato alla porta, ma dall’interno continuavano ad arrivare le richieste di aiuto della donna e rumori.

A quel punto i militari hanno deciso di intervenire entrando nell’abitazione. La porta è stata sfondata e i carabinieri hanno bloccato il 63enne prima che potesse colpire nuovamente la moglie.

L’uomo è stato arrestato e trasferito in carcere, dove resta in attesa di giudizio. Nei suoi confronti l’accusa contestata è quella di tentato femminicidio, secondo quanto riferito da NapoliToday.

La donna, invece, è stata soccorsa e trasferita all’ospedale di Giugliano. Le condizioni riportate dalla fonte hanno richiesto un intervento chirurgico d’urgenza.

La vittima è attualmente ricoverata e resta in prognosi riservata. Non vengono forniti ulteriori dettagli sulle ferite riportate né sulla dinamica esatta dell’aggressione, che dovrà essere ricostruita dagli investigatori.

L’intervento dei carabinieri è scattato dopo le urla provenienti dall’appartamento e si è concluso con il blocco dell’uomo e il soccorso della donna. Saranno ora gli accertamenti a chiarire tutti gli elementi della vicenda e le eventuali responsabilità penali dell’arrestato.

Fonte: NapoliToday

  •