Ultim’ora. Crollo nel cantiere: morti, feriti e almeno 60 dispersi

27 Febbraio 2019 - 10:42

Ultim’ora. Crollo nel cantiere: morti, feriti e almeno 60 dispersi

Ultim’ora. Crollo nel cantiere: morti, feriti e almeno 60 dispersi

I soccorritori stanno scavando a mani nude per tentare di salvare più vite possibili dopo il crollo che ha travolto circa 60 persone. Succede in Indonesia, in una cava d’oro illegale, a Bolaang Mongondow, nell’isola di Sulawesi. Non si conoscono ancora le cause di quella che potrebbe essere una tragedia di enormi proporzioni ma, a quanto si apprende tramite il portavoce dell’Agenzia indonesiana per i disastri, il responsabile del crollo potrebbe essere stato il cedimento delle travi di sostegno, per effetto “dell’instabilità del terreno e delle gallerie troppo numerose”.

Ancora provvisorio il bilancio delle vittime: i soccorritori finora hanno fatto sapere di aver salvato quattordici persone che erano rimaste sepolte e rinvenuto alcuni corpi senza vita, ma potrebbero esserci fino a sessanta vittime. Una sessantina, infatti, sarebbero le persone al momento ancora disperse nella miniera che lasciano l’intera Indonesia con il fiato sospeso.

I soccorsi lavorano senza sosta. Dalla miniera – ha fatto sapere un funzionario locale – si sentono ancora le voci delle persone rimaste sepolte. L’estrazione d’oro su piccola scala è vietato in Indonesia, ma resta una pratica diffusa in diverse aree rurali del Paese asiatico. L’inadeguatezza dei controlli e del regime regolatorio contribuisce alla frequenza di tragici incidenti”. Non solo l’Indonesia, anche l’Europa ha conosciuto negli ultimi tempi tragedie simili.

L’ultima in Repubblica Ceca lo scorso 20 dicembre quando tredici minatori erano morti a causa di un’esplosione all’interno di una miniera di carbone a Karvina, a circa 400 chilometri da Praga, al confine con la Polonia. L’incidente era avvenuto a una profondità di 800 metri in una zona dell’impianto nella quale erano impiegati soprattutto minatori polacchi. Il primo bilancio della tragedia parlava di 5 vittime, ma più tardi erano stati ritrovati senza vita anche gli 8 operai che risultavano dispersi.

Altri minatori, almeno una decina, erano rimasti feriti. L’esplosione sarebbe stata causata da una fuga di gas metano. “In totale abbiamo 13 minatori morti, 11 polacchi e due cechi”, aveva detto un portavoce della compagnia mineraria OKD. Un bilancio poi salito con il passare delle ore.(Caffeina)