Tragedia in montagna: sette vittime in appena 24 ore tra Alpi italiane e francesi

13 Giugno 2026 - 18:06

Tragedia in montagna: sette vittime in appena 24 ore tra Alpi italiane e francesi

Si aggrava il bilancio degli incidenti in alta quota registrati nelle ultime 24 ore, con sette persone che hanno perso la vita tra diverse aree alpine. Oltre ai tre alpinisti trentini precipitati dalla parete Nord del Gran Paradiso, altre quattro vittime sono state registrate tra il Cervino e il Monte Bianco in una delle giornate più drammatiche degli ultimi tempi per il mondo dell’alpinismo.

L’ultimo intervento di recupero ha riguardato un escursionista deceduto sul ghiacciaio della Brenva, nel massiccio del Monte Bianco. Nella stessa mattinata altri due alpinisti hanno perso la vita sul Mont Maudit, lungo la Cresta Kuffner sul versante francese della montagna, mentre un altro escursionista è morto sul Pic Tyndall, lungo la via normale italiana del Cervino. Il compagno di cordata di quest’ultimo è rimasto illeso.

Le operazioni di soccorso e identificazione sono state affidate ai servizi competenti italiani e francesi. La salma recuperata sul Cervino è stata trasferita a Cervinia, mentre quella rinvenuta sul ghiacciaio della Brenva è stata portata a Courmayeur.

Grande commozione anche per la morte di Antonio Sardano, Sergio Martinelli e Maicol Zenatti, i tre alpinisti trentini precipitati sul Gran Paradiso. Il presidente della Società Alpinistica Tridentina (SAT), Cristian Ferrari, ha espresso vicinanza alle famiglie delle vittime, ricordando come la montagna richieda sempre competenza, prudenza e umiltà, pur mantenendo una componente di imprevedibilità che può trasformare una passione in tragedia.

L’ennesima serie di incidenti riporta l’attenzione sui rischi legati alle attività in alta quota e sulla necessità di affrontare ogni escursione con la massima preparazione e consapevolezza delle condizioni ambientali.

Fonte: Fanpage.it

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