Bimbo di soli 8 mesi muore in casa: sarebbe caduto dal lettino. Indagini in corso

di redazione
2 mesi fa
5 Marzo 2021

Un bambino di otto mesi ha perso la vita questo pomeriggio all’interno di un’abitazione a Vignola, in provincia di Modena. Stando alle prime ricostruzioni dell’accaduto, il bambino si trovava in casa insieme ai genitori e ai fratelli.

A dare l’allarme, intorno alle 18, sarebbero stati proprio i familiari, di origine magrebina. Sul posto auto medica e ambulanza del 118, ma l’intervento dei sanitari è stato inutile poiché il bambino era già morto.

Sul posto sono intervenuti anche la polizia municipale dell’Unione Terre di Castelli e i carabinieri che ora stanno cercando di accertare la dinamica dell’accaduto.

I genitori avrebbero raccontato che il bambino è caduto, forse dal letto, battendo la testa violentemente. Le indagini sono in corso. Ennesima tragedia che colpisce un bimbo appena nato. soltanto ieri, infatti, è stato ritrovato nella sua culla un altro neonato purtroppo oramai morto.

Il corpo esanime del piccolo è stato ritrovato dalla mamma, così come riportato da EdizioneCaserta. Alle ore 10 circa la donna ha fatto scattare l’allarme tra parenti e vicini che hanno ascoltato il suo grido di dolore. Il decesso potrebbe essere avvenuto qualche ora prima, poiché la mamma avrebbe dato l’ultima poppata al piccolo alle ore 6.

Sul luogo del dramma sono giunti i sanitari del 118 e gli agenti di Polizia per cercare di ricostruire la dinamica di quanto accaduto. Dovrebbe trattarsi di una cosiddetta morte bianca.

Tra le ipotesi prese in considerazione c’è quella che il piccolo sia rimasto soffocato da un rigurgito di latte. Si chiama morte in culla. Più precisamente Sindrome della Morte Improvvisa del Lattante (Sudden Infant Death Syndrome, o SIDS).

E’ un evento raro ma drammatico. Con i giusti accorgimenti si può ridurne il rischio al minimo. E’ definita come la morte improvvisa ed inattesa di un lattante di età inferiore ad un anno che si verifica apparentemente durante il sonno

Morte che rimane inspiegata dopo una indagine accurata, comprendente l’autopsia completa, l’esame approfondito delle circostanze del decesso e la revisione della storia clinica del caso.

I fattori che la determinano possono essere diversi. Sono fattori ambientali che agiscono su bambini che non hanno ancora raggiunto il pieno sviluppo dei meccanismi di sopravvivenza o autorianimazione.

Al fine di ridurre il rischio si consiglia di dormire insieme al bimbo per i primi mesi di vita. Certamente per i primi 6 mesi, meglio per il primo anno di vita, è bene che i bambini dormano in camera da letto dei genitori. Ma non nel letto con loro. In questo modo gli adulti possono sempre intervenire in caso di necessità.

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