Mattia Testi, 19 anni, scomparso nella notte tra il 4 e il 5 giugno scorso è stato trovato morto dal papà in un campo in località Fornase, vicino a Chirignago nel Veneziano.
A lanciare l’allarme per la scomparsa del
19enne era stato il Comune di Spinea (Venezia) d’intesa con le forze dell’ordine e la famiglia, chiedendo la massima collaborazione da parte della cittadinanza. Secondo quanto reso noto dalle autorità,
il giovane – nato a Mirano – era svanito nel nulla nella giornata di giovedì 4 giugno. L’ultimo contatto o avvistamento certo era localizzato in via Bennati, proprio nel territorio comunale di Spinea.
Da quel momento il suo telefono risultava irraggiungibile e i tentativi di rintracciarlo non avevano ancora dato esito. I genitori, i familiari e gli amici di Mattia Testi avevano condiviso numerosi post sui social con la
sua descrizione e chiedendo a gran voce che chi avesse sue notizie lo comunicasse. Simone Venturini, neo eletto sindaco di Venezia, ha espresso il proprio cordoglio per la morte di Mattia. Nella nota diramata si
legge: «La notizia del ritrovamento del corpo senza vita di Mattia Testi, il giovane di 19 anni di Spinea scomparso da qualche giorno, mi rattrista profondamente. A nome mio e di tutta la Città metropolitana di
Venezia esprimo profondo cordoglio per questa terribile tragedia. La mia vicinanza va in primis alla famiglia, agli amici ma anche a tutta la comunità spinetense. Nessuna ipotesi per ora è esclusa dalle forze
dell’ordine, né il gesto volontario tanto meno un incidente, tanto che il magistrato di turno, in accordo con i carabinieri di Venezia intervenuti sul posto, ha deciso di chiedere l’intervento a Spinea del medico
legale per una prima ispezione esterna del cadavere del giovane. Da una prima impressione pare che non ci fossero segni di colluttazione sul corpo ma è ancora presto per sciogliere la riservatezza su quanto accaduto. Fonte Leggo.it.