La procura di Piacenza, che sta indagando sulla scomparsa di Sonia Bottacchiari con i due figli di 14 e 16 anni dalla casa di Piacenza, conferma che ci sono almeno due le lettere scritte prima dell’allontanamento.
Le lettere non sono datate quindi è difficile sapere quando siano stati scritte, ma entrambe metterebbero in luce “uno stato di profonda sofferenza” psicologica, come ha confermato la Procuratrice capo di
Piacenza. La stessa Procura sottolinea “l’estrema delicatezza di un momento in cui è necessario mantenere assoluto riserbo nel rispetto delle indagini in corso” ma non nasconde che il rinvenimento purtroppo fa
“pensare a una volontà suicidaria”. Le due lettere, “una indirizzata ai figli, l’altra in cui Sonia Bottacchiari fa osservazioni sulla propria vita”, sono stati individuate quasi per caso dall’inviato di Sky Tg24 mentre si
rovistava tra le cose della donna in casa del nonno dei ragazzi. “Una lettera scritta a penna su fogli bianchi era accanto a tre borse piene di provviste per il padre mentre intervisteranno il genitore di Sonia subito
informati i carabinieri e le lettere sono state acquisite dalla procura. Gli scritti, contengono “passaggi molto delicati, intimi e preoccupanti”, secondo la procuratrice Grazia Pradella che ha parlato di una
“situazione poco chiara” e di indagini “veramente difficili”. Le ricerche della quarantanovenne e dei due figli comunque vanno avanti senza sosta come ha confermato anche il prefetto di Udine
sottolineando che le indagini e le ricerche proseguono sue su due binari paralleli. Anzi dopo una riunione avvenuta nel palazzo della prefettura di Udine, è stato deciso di allargare il raggio di ricerche sulle
montagne intorno a Tarcento deciso anche l’utilizzo di personale specializzato in zone impervie e di montagna come anche l’utilizzo di cani addestrati in ricerca di persone vive. Fonte Fanpage.it.