Sul Gran Paradiso, il Soccorso alpino valdostano ha recuperato due corpi senza vita. A quanto ricostruito, erano due alpinisti e sono morti in seguito alla caduta in un crepaccio. Li stavano cercando ormai
da giorni, da quando i due avevano lasciato il rifugio Vittorio Emanuele e non erano più rientrati. A dare l’allarme era stato il figlio di uno dei due quando non è riuscito a contattarli. Le vittime sono entrambi di
nazionalità romena. I due corpi, dopo che già nei giorni scorsi erano stati effettuati alcuni sorvoli in elicottero ma con esito negativo, sono stati individuati dal Soccorso alpino valdostano: erano caduti a una
profondità di circa 20 metri nel crepaccio. Le operazioni di riconoscimento sono affidate alla guardia di finanza di Entrèves-Courmayeur. I corpi sono stati trovati a 3.700 metri di quota, sull’itinerario di
discesa dal Gran Paradiso. Sono ancora attualmente in corso invece le ricerche di un escursionista 74enne che risulta disperso nel Bellunese, nella zona tra il Col di Roanza e Ponte Mariano: per lui l’allarme è scattato
dopo un mancato rientro. Un altro incidente mortale in montagna si registra nella provincia di Chieti, dove stamane si sono concluse le ricerche di un ventiquattrenne greco che risultava disperso dalla notte tra
il 12 e il 13 luglio nell’area di Lama dei Peligni. Il giovane escursionista è stato trovato morto lungo un sentiero che conduce all’Eremo di Sant’Angelo. L’allarme era scattato dopo il mancato rientro del
giovane, uscito per un’escursione con partenza e rientro a Lama dei Peligni. Per tutta la notte squadre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo e Vigili del Fuoco lo hanno cercato, poi all’alba
è stato trovato il corpo. Il giovane sarebbe morto a seguito di una caduta. La salma è stata recuperata in mattinata. Fonte Fanpage.it.