“Fate troppo rumore”, poi viene aggredito dal branco: 69enne ricoverato con trauma cranico in prognosi riservata

25 Agosto 2026 - 22:06

“Fate troppo rumore”, poi viene aggredito dal branco: 69enne ricoverato con trauma cranico in prognosi riservata

Un uomo di 69 anni è in prognosi riservata dopo aver ricevuto un pugno alla nuca ed essere precipitato giù per le scale. A ridurlo in gravi condizioni sarebbe stato un gruppo di giovanissimi, scagliatisi contro di lui per vendetta dopo un banale rimprovero.

La brutale aggressione è avvenuta lunedì pomeriggio a Bevera, frazione di Ventimiglia. Da qualche giorno, quattro o cinque adolescenti stazionavano in modo rumoroso sotto l’abitazione dell’uomo. Infastidito dal chiasso, il 69enne ha chiesto loro di allontanarsi per non disturbare. Una richiesta del tutto ordinaria che ha però scatenato la violenta rappresaglia.

Mentre la vittima rientrava, due giovani del gruppetto lo avrebbero pedinato a breve distanza. All’improvviso è partito il colpo a tradimento: uno di loro lo ha centrato dietro la testa, facendogli perdere l’equilibrio proprio mentre scendeva tre gradini. La caduta è stata rovinosa e l’uomo ha battuto con forza il capo sull’asfalto. All’arrivo dei soccorritori del 118, degli aggressori non c’era già più traccia.

L’uomo ha riportato un grave trauma cranico con ematoma cerebrale e la frattura di un polso. Attualmente è ricoverato sotto stretta osservazione all’ospedale Borea di Sanremo, ma i medici non escludono un trasferimento urgente alla neurochirurgia di Pietra Ligure. Nel frattempo, la Polizia di Frontiera passa al setaccio le telecamere di video sorveglianza della zona per dare un volto ai responsabili, in attesa che il quadro clinico del 69enne migliori per poterne raccogliere la decisiva testimonianza.

Fonte: Fanpage.it

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