Un uomo di 53 anni ha compiuto una terribile strage familiare in Spagna. Il fatto è accaduto precisamente a La Canyada del Fenollar, una zona rurale vicino ad Alicante. Qui l’aggressore ha ucciso a coltellate la moglie di 51 anni. Successivamente, l’uomo ha tolto la vita anche alla figlia minore di 20 anni. Infine, il violento ha ferito gravemente l’altra figlia di 26 anni dentro la propria abitazione.
In primo luogo, l’assalto mortale è cominciato nella prima serata di giovedì. Improvvisamente l’uomo si è scagliato contro la moglie e le figlie. Il killer ha colpito ripetutamente le tre donne con un coltello. Di conseguenza, la figlia ventiseienne ha cercato una via di fuga per salvarsi. La ragazza si è barricata rapidamente nel bagno della casa per sfuggire alla furia omicida.
Subito dopo, la giovane sopravvissuta ha allertato i soccorsi con il telefono. La ragazza ha composto il numero 112 dal suo nascondiglio. Pertanto, la telefonata ha fatto intervenire tempestivamente le forze dell’ordine sul luogo del delitto. Gli agenti della Guardia Civil e della Polizia Locale hanno raggiunto la casa verso le 19:30 di ieri. I poliziotti sono entrati immediatamente nell’abitazione rurale.
A questo punto, gli agenti hanno scoperto i corpi senza vita delle due vittime. I poliziotti hanno trovato anche i due sopravvissuti con ferite da arma da taglio. In quel momento, la ragazza occupava ancora il bagno al piano superiore. Al contrario, l’assassino si trovava al piano inferiore della casa. L’uomo non ha opposto alcuna resistenza davanti ai poliziotti.
Per questo motivo, i soccorritori hanno trasportato d’urgenza l’uomo e la figlia all’ospedale di Alicante. Attualmente i medici tengono la ragazza ricoverata con prognosi riservata. Tuttavia, la giovane non corre un pericolo di vita immediato. I sanitari hanno ricoverato anche il padre autore della strage. L’uomo presenta ferite meno gravi sul corpo, probabilmente auto inflitte.
Nel frattempo, la polizia ha posto l’assassino in stato di fermo in ospedale. Gli agenti sorvegliano costantemente l’uomo all’interno della struttura sanitaria. Successivamente, i medici dimetteranno il cinquantatreenne dall’ospedale. Solo allora gli investigatori ascolteranno la versione dell’arrestato. Infine, le autorità trasferiranno l’omicida direttamente in carcere.
Inoltre, le autorità locali hanno ricostruito la dinamica della violenta aggressione. La ragazza sopravvissuta ha assistito direttamente all’omicidio della madre e della sorella. Poi il padre si è scagliato contro di lei con il coltello. Gli investigatori hanno spiegato i dettagli della chiamata. La giovane ha raccontato al telefono il dramma e ha accusato il padre.
Infine, la Guardia Civil indaga sul caso nell’ambito della violenza di genere. Gli inquirenti cercano di chiarire il movente della strage. Tuttavia, i database non mostrano precedenti denunce in famiglia. Infatti, i coniugi non avevano mai registrato segnalazioni di violenza domestica prima di giovedì sera.
Fonte: Fanpage