Strage di Altavilla, condannato all’ergastolo Giovanni Barreca: massacrò la sua famiglia insieme a due complici

3 Luglio 2026 - 12:05

Strage di Altavilla, condannato all’ergastolo Giovanni Barreca: massacrò la sua famiglia insieme a due complici

Dopo una camera di consiglio andava avanti per oltre dieci ore, la corte d’assise di Palermo ha condannato all’ergastolo Giovanni Barreca, Sabrina Fina e Massimo Carandente. Erano i tre imputati per la strage di Altavilla Milicia costata la vita alla moglie di Barreca, Antonella Salamone, e ai figli Kevin di 16 anni ed Emanuel di appena 5 anni. Una strage che risale al febbraio del 2024 e che si consumata nella casa della famiglia Barreca, in un paese poco distante da Palermo.

Poche ore prima dal ritrovamento dei resti delle tre vittime – brutalmente seviziate prima di morire in quello che sarebbe stato un folle rito di liberazione del demonio – era stato lo stesso Barreca ad avvertire le forze dell’ordine. “Mi chiamo Giovanni Barreca. Ho ucciso tutta la mia famiglia, venite a prendermi”, aveva detto al telefono a un carabiniere. Per poi farsi portare via.

Nella strage era coinvolta anche la figlia allora 17enne di Giovanni Barreca e Antonella Salamone: la ragazza, unica sopravvissuta tra i fratelli e che venne trovata sotto choc in una stanza, è stata processata separatamente e condannata in primo grado a 12 anni e 8 mesi e poi assolta in appello e dichiarata incapace di intendere e volere.

Per Giovanni Barreca il pm aveva chiesto la condanna a 30 anni ritenendo l’imputato semi-infermo di mente, per i suoi complici invece – la coppia di “santoni” composta da Fina e Carandente – era stato chiesto l’ergastolo. La corte evidentemente ha ritenuto tutti e tre capaci di intendere e di volere.

Fonte: Fanpage.it

  •