Tenta approccio sessuale e lei lo rifiuta: 20enne torturata e quasi annegata nel fiume, salvata da un passante

27 Settembre 2026 - 18:55

Tenta approccio sessuale e lei lo rifiuta: 20enne torturata e quasi annegata nel fiume, salvata da un passante

Una ragazza di 20 anni è stata aggredita, picchiata e quasi annegata nelle acque del fiume Pescia, a Pescia, in provincia di Pistoia, dopo aver rifiutato un approccio sessuale. Per l’aggressione la Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 38 anni, accusato di tortura e tentata violenza sessuale. A lanciare l’allarme è stato un passante, intervenuto dopo aver sentito le urla della giovane.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la ragazza aveva deciso di trascorrere il pomeriggio insieme al 38enne, residente a Montecatini Terme e con numerosi precedenti. I due si erano dati appuntamento poche ore prima dell’aggressione, avvenuta lungo le sponde del fiume Pescia.

La situazione sarebbe degenerata quando l’uomo avrebbe tentato un approccio a sfondo sessuale. Di fronte al netto rifiuto della 20enne, il 38enne avrebbe reagito con estrema violenza, trascinandola in acqua e sottoponendola a una brutale simulazione di annegamento, nel tentativo di costringerla a cedere.

L’aggressione sarebbe poi proseguita sulla riva. Secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe colpito la giovane alle gambe con una cintura, le avrebbe lanciato contro alcune pietre e avrebbe spento diverse sigarette sul suo volto. Una sequenza di violenze interrotta soltanto dall’arrivo di un passante.

L’uomo, dopo aver sentito le urla disperate della ragazza, ha immediatamente chiamato il 112 chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine. Alla vista degli agenti, il 38enne si sarebbe dato alla fuga, tentando di far perdere le proprie tracce.

Gli investigatori della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pescia hanno avviato subito le ricerche, riuscendo a identificarlo e a rintracciarlo poco dopo. L’uomo è stato quindi bloccato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, trasferito nel carcere di Pistoia.

La 20enne è stata soccorsa dal personale del 118 e sottoposta alle cure mediche. Fortunatamente non avrebbe riportato lesioni gravi: le ferite sono state giudicate guaribili in pochi giorni.

fonte fanpage

credito foto fanpage

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