Picchiata dal marito, salvata dai carabinieri: 63enne arrestato per tentato femminicidio

27 Settembre 2026 - 19:44

Picchiata dal marito, salvata dai carabinieri: 63enne arrestato per tentato femminicidio

Le urla disperate di una donna hanno attirato l’attenzione di un vicino e permesso ai carabinieri di intervenire prima che la situazione potesse trasformarsi in una tragedia. Un 63enne è stato arrestato per tentato femminicidio dopo aver aggredito la moglie nella loro abitazione.

È accaduto nella notte a Melito. Erano circa le 22 quando un vicino ha sentito le richieste di aiuto provenire dall’appartamento della coppia e ha chiamato i carabinieri. I militari, arrivati sul posto, hanno a loro volta sentito le urla della donna e il rumore delle percosse provenire dall’interno.

Dopo aver bussato senza ottenere risposta, i carabinieri hanno sfondato la porta dell’abitazione. All’interno hanno trovato l’uomo ancora intento a colpire la moglie e sono riusciti a bloccarlo.

Il 63enne, incensurato e senza precedenti denunce per violenza o maltrattamenti in famiglia, è stato arrestato in flagranza e trasferito in carcere. Per domani è prevista l’udienza di convalida.

La donna è stata trovata a terra, gravemente ferita e insanguinata. Non riusciva a parlare a causa delle condizioni in cui si trovava. I carabinieri hanno prestato i primi soccorsi e l’hanno accompagnata in ospedale, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico d’urgenza.

La prognosi resta riservata. Secondo quanto riferito, il pericolo di morte sembra essere scongiurato, ma le ferite riportate sono molto gravi.

I vicini hanno riferito di non aver mai sentito parlare in precedenza di episodi di violenza all’interno dell’abitazione. Restano quindi da chiarire le circostanze che hanno preceduto l’aggressione. Gli investigatori potranno raccogliere la testimonianza della vittima quando le sue condizioni lo permetteranno.

Fonte: ANSA.

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