Proseguono le indagini sulla presunta violenza sessuale di gruppo subita da una studentessa spagnola di 20 anni, arrivata in Italia per il progetto Erasmus. Gli investigatori sono al lavoro per identificare i quattro uomini ritenuti coinvolti nell’aggressione, avvenuta nella notte tra il 22 e il 23 maggio dopo una serata trascorsa in discoteca.
Secondo quanto ricostruito finora dagli inquirenti, la giovane sarebbe stata avvicinata da due uomini all’interno del locale. Una volta uscita, sarebbe stata condotta in una zona appartata dove sarebbero sopraggiunti altri due individui. Gli abusi sarebbero poi proseguiti all’interno di un’automobile.
Dopo l’accaduto, la ragazza si è recata in ospedale accompagnata da un’amica. Gli accertamenti medici avrebbero confermato la violenza, portando successivamente alla denuncia presso la Questura.
L’inchiesta è stata avviata con l’applicazione del protocollo previsto dal “Codice Rosso” per i reati di violenza domestica e di genere. Al momento il fascicolo è aperto contro ignoti e viene coordinato dalla Procura competente.
Gli agenti della Squadra Mobile stanno analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza, i dati telefonici e gli elementi raccolti durante gli accertamenti tecnico-scientifici per ricostruire con precisione i movimenti dei sospettati e individuarne l’identità.
La studentessa ha fornito agli investigatori una descrizione degli aggressori durante l’audizione formale. Terminati gli adempimenti giudiziari, la giovane è rientrata in Spagna, dove si trova ora accanto ai familiari.
Le indagini restano in corso.
Fonte: Fanpage