Sparatoria nel cuore della città, il 20enne confessa: «Sono stato io a sparare»

27 Luglio 2026 - 11:02

Sparatoria nel cuore della città, il 20enne confessa: «Sono stato io a sparare»

Un 20enne ha ammesso di aver sparato durante la stesa avvenuta nella notte tra venerdì e sabato, ma ha negato di aver avuto intenzione di uccidere. Il giovane è stato fermato dopo essersi consegnato alla polizia.

Giuseppe Muscariello, 20 anni, è noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti penali, non legati alla camorra. Assistito dalla penalista Carla Maruzzelli, ha fornito agli investigatori la propria versione dei fatti durante gli accertamenti sulla sparatoria.

Il giovane avrebbe riconosciuto di essere stato lui a fare fuoco, respingendo però l’ipotesi di aver sparato con l’intenzione di uccidere. Secondo il suo racconto, prima degli spari ci sarebbe stato un litigio con alcuni ragazzi. Gli investigatori stanno verificando la sua ricostruzione e tutti gli elementi raccolti durante le indagini.

Muscariello è stato trattenuto in cella. L’inchiesta è coordinata dal pm Cristina Curatoli e vede impegnati gli investigatori della Squadra Mobile, guidata dal primo dirigente Mario Grassia.

Al momento vengono valutate diverse ipotesi investigative. Tra queste c’è anche quella del tentato omicidio aggravato, che dovrà essere verificata alla luce degli accertamenti sulla dinamica della sparatoria e sulle intenzioni del giovane.

Gli investigatori stanno inoltre concentrando l’attenzione su possibili collegamenti con ambienti della criminalità organizzata del rione Sanità. Si tratta, tuttavia, di una pista ancora al vaglio e sulla quale sono in corso ulteriori verifiche.

La posizione del 20enne sarà ora esaminata dall’autorità giudiziaria, mentre gli accertamenti dovranno chiarire cosa abbia provocato il litigio, perché siano stati esplosi i colpi di pistola e quale fosse l’effettiva intenzione dell’autore della sparatoria.

Fonte: Il Mattino

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