Stretta sugli over 85 alla guida: arrivano stop all’autostrada, limite di 100 km e alcol zero

23 Agosto 2026 - 18:02

Stretta sugli over 85 alla guida: arrivano stop all’autostrada, limite di 100 km e alcol zero

Innanzitutto, il governo prepara una riforma del Codice della strada. Il testo si trova ancora agli inizi del suo percorso. Infatti, le associazioni di categoria stanno esaminando la bozza in questo momento. Tuttavia, alcune novità importanti circolano già con insistenza. In particolare, il testo riguarda gli automobilisti con più di 85 anni.

Per iniziare, la proposta introduce vincoli molto stringenti. Le nuove regole prevedono infatti il tasso alcolemico pari a zero. Inoltre, il testo fissa il divieto assoluto di percorrere le autostrade. Allo stesso modo, la riforma limita i viaggi entro un raggio massimo di 100 chilometri. Quindi, il documento cambia profondamente le abitudini dei conducenti più anziani.

In primo luogo, la bozza impone un freno severo sul consumo di alcolici. Le forze dell’ordine richiederanno infatti un tasso alcolemico pari a zero durante l’alcol test. Di conseguenza, gli over 85 seguiranno le stesse regole dei neopatentati. Al contrario, la disciplina attuale punisce chi supera la soglia di 0,5 grammi per litro.

In secondo luogo, la riforma stabilisce un confine geografico ben preciso per la circolazione. L’automobilista calcolerà questo limite a partire dalla propria residenza o dimora abituale. Pertanto, un guidatore ultraottantenne non potrà più affrontare lunghi viaggi. Di fatto, l’anziano manterrà i propri spostamenti solo all’interno del raggio consentito.

Inoltre, la bozza vieta la circolazione in autostrada a chi supera gli 85 anni. Questa tipologia di arteria presenta infatti velocità maggiori e volumi di traffico più intensi. Di conseguenza, l’anziano eviterà del tutto questi tratti veloci. Tuttavia, egli utilizzerà liberamente le strade urbane, extraurbane e locali.

Parallelamente, il testo affronta il tema del rinnovo del documento di guida. La disciplina attuale fissa già intervalli precisi a seconda dell’età del guidatore: dieci anni fino a cinquant’anni, cinque anni tra cinquanta e settanta, tre anni tra settanta e ottanta e due anni per gli over 80. La bozza conserva queste scadenze. Tuttavia, i medici potrebbero richiedere una verifica aggiuntiva tramite la certificazione di un geriatra.

Naturalmente, le istituzioni discutono ancora queste misure restrittive. Il testo potrebbe quindi subire cambiamenti durante i prossimi passaggi. Nel frattempo, le associazioni di categoria consegneranno le proprie valutazioni entro il 13 settembre. Non a caso, diversi soggetti sollevano già forti dubbi sull’impatto di tali regole verso la libertà di movimento.

Infine, l’approvazione definitiva farà scattare tutte queste disposizioni durante la procedura di rinnovo. Le autorità riporteranno così i nuovi limiti direttamente sulla patente di guida dell’anziano. Pertanto, il conducente visualizzerà ogni singolo vincolo sul proprio documento personale.
Fonte: Fanpage