Sparatoria nel quartiere ebraico a Montreal, uccisi un rabbino, un poliziotto e l’aggressore

23 Giugno 2026 - 8:55

Sparatoria nel quartiere ebraico a Montreal, uccisi un rabbino, un poliziotto e l’aggressore

Nel quartiere di Côte-des-Neiges a Montréal, in Canada è avvenuta una sparatoria che ha provocato tre morti. Tra le vittime figura un agente del Service de police de la Ville de Montréal (SPVM), colpito durante

l’intervento delle forze dell’ordine. Morto anche l’aggressore, mentre le autorità non hanno ancora reso nota l’identità della terza persona deceduta. L’episodio si è verificato in una delle zone più popolose della città

canadese, caratterizzata anche dalla presenza di una numerosa comunità ebraica. L’allarme è scattato nei pressi dell’incrocio tra Decarie Boulevard, Courtrai Avenue e Trans Island, vicino al complesso

Westbury. Secondo le prime ricostruzioni, un uomo armato, descritto da alcuni testimoni con indosso una tuta mimetica, avrebbe aperto il fuoco da una posizione sopraelevata contro gli agenti intervenuti

sul posto dopo le segnalazioni di spari. Per diverse ore i residenti sono stati invitati a rimanere all’interno delle proprie abitazioni. Attraverso un’allerta di emergenza, le autorità hanno chiesto alla

popolazione di chiudere porte e finestre, evitare le vetrate e tenersi lontana dall’area interessata. Il perimetro di sicurezza comprendeva la zona delimitata da Côte-des-Neiges Road, MacDonald Street,

Highway 40 e Queen Mary Road. Diversi residenti hanno raccontato scene di forte tensione, tra famiglie in fuga dai parchi, colpi d’arma da fuoco uditi in rapida successione e una massiccia presenza di

unità tattiche. “È un quartiere solitamente tranquillo e familiare, circondato da scuole. Siamo tutti sotto shock”, ha raccontato un residente a CTV News. Le autorità non hanno ancora reso noto il movente

dell’attacco né l’identità delle persone coinvolte. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica della sparatoria e accertare le circostanze che hanno portato all’apertura del fuoco. Le

misure di sicurezza hanno avuto ripercussioni anche sulla viabilità e sul trasporto pubblico, con la chiusura temporanea di alcune stazioni della metropolitana, tra cui Namur, e di alcuni tratti della Decarie Expressway. Fonte Fanpage.it.