È stato rintracciato e fermato in provincia di Monza e Brianza il presunto conducente del suv che ieri sera ha provocato un inseguimento nel quale è morto l’agente della Polizia locale di Milano Francesco Imprezzabile, di 39 anni. Con lui è stata fermata anche una seconda persona: i due, entrambi di nazionalità albanese, sono stati bloccati dalle Polizie locali di Monza e Milano.
La loro posizione è al vaglio degli inquirenti. L’auto, un suv Audi Q7, non si era fermata a un posto di blocco nel quartiere Ponte Lambro. Il fatto è avvenuto alle 21:30 di lunedì 22 giugno, in via Milano, nei pressi dell’aeroporto di Linate, comune di Peschiera Borromeo. La dinamica è ancora da accertare ma secondo le prime informazioni, Imprezzabile avrebbe perso il controllo della sua motocicletta mentre inseguiva il suv. Non si esclude l’ipotesi dello speronamento ma al vaglio c’è anche l’ipotesi che Imprezzabile abbia perso l’equilibrio da solo. L’auto del pirata della strada è stata trovata abbandonata a Pioltello, comune dell’hinterland milanese non lontano dal luogo dell’incidente.
Uscito di strada, Imprezzabile è stato soccorso da tre equipaggi con automedica, ambulanza ed elisoccorso inviati sul posto dalla centrale operativa del 118, è stato trasportato in elicottero all’ospedale Niguarda dove è arrivato intorno alle 22:30 ed è morto poco dopo a causa delle ferite riportate. La polizia locale di Milano, quella di Peschiera Borromeo, la polizia di Stato e i carabinieri sono intervenuti sul posto.
Fonte: Sky Tg24