Avrebbe molestato quattro ragazzine di tredici anni nelle piscine di un centro sportivo di Villa Cacina, un territorio che si trova in provincia di Brescia. È questa l’accusa rivolta a un uomo di 23 anni dai carabinieri in servizio nella stazione dell’omonimo territorio. Il 23enne è stato arrestato domenica sera e dovrà rispondere all’accusa di violenza sessuale aggravata.
La misura cautelare è scattata dopo che, intorno alle 18 di domenica, il direttore della struttura del centro sportivo ha notato che il ragazzo stava molestando alcune giovani frequentatrici. Ha quindi deciso di chiamare immediatamente le forze dell’ordine. Sono così arrivati i carabinieri che, ascoltate le parole del responsabile, hanno avviato i primi rilievi. Hanno così scoperto che l’uomo, approfittando dei momenti in cui i genitori si allontanavano, si avvicinava alle ragazzine, le molestava e palpeggiava. Solo quel giorno aveva messo in pratica questa prassi con ben quattro giovani.
Le forze dell’ordine, raccolti tutti gli elementi necessari, hanno informato immediatamente la Procura dell’accaduto. Gli inquirenti hanno convocato le ragazzine e le hanno ascoltate in modalità protetta. Le giovani, che erano ancora molto scosse per quanto accaduto, hanno confermato le accuse. Hanno raccontato di essere state toccate e molestate dal giovane. Per lui, quindi è scattata l’accusa di violenza sessuale aggravata e la misura cautelare in carcere. Dopo essere stato individuato, è stato portato in caserma e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa che i carabinieri completassero tutti gli accertamenti. È stato poi trasferito nel carcere Nerio Fischione di Brescia dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Fonte: fanpage