Si vanta della virilità del figlio di 4 anni e lo porta a prostitute

13 Dicembre 2019 - 14:13

Si vanta della virilità del figlio di 4 anni e lo porta a prostitute

Si vanta della virilità del figlio di 4 anni e lo porta a prostitute

Undici anni di reclusione. È questa la richiesta di condanna per un boss del quartiere Santa Maria di Gesù a Palermo che, secondo l’accusa, avrebbe compiuto un abuso sul figlioletto di pochi anni.

Un bambino che a soli quattro anni sarebbe stato “esibito”, mostrato nudo da suo padre, ad altri appartenenti al clan come trofeo e simbolo di virilità.

Adesso, per il boss palermitano, il sostituto procuratore Ilaria De Somma ha chiesto ai giudici della seconda sezione del tribunale di condannarlo a undici anni di reclusione per atti sessuali su minore.

Secondo il pubblico ministero, coi suoi comportamenti l’indagato avrebbe compiuto un abuso sul minorenne, aggravato dal fatto che il bambino fosse proprio suo figlio.

Il bambino veniva portato in giro nella notte dal padre per importunare le prostitute – La vicenda del boss di Palermo e del suo bambino era stata raccontata due anni fa, nel marzo del 2017, dopo l’udienza preliminare per l’indagato.

Secondo la ricostruzione, il bambino aveva appena quattro anni quando il padre aveva iniziato a esibirlo nudo come simbolo di virilità e lo costringeva anche a masturbarsi davanti ad altri appartenenti al clan.

La “virilità” del figlio era motivo di grande orgoglio per l’uomo, che si vantava delle prime erezioni del bambino. Il piccolo veniva anche portato in giro nella notte dal padre, con l’obiettivo di importunare le prostitute sulle strade di Palermo.

(Fanpage)