SCHIANTO DEVASTANTE. Incidente tremendo, travolto in moto e morto a 55 anni

29 Aprile 2019 - 13:01

SCHIANTO DEVASTANTE. Incidente tremendo, travolto in moto e morto a 55 anni

SCHIANTO DEVASTANTE. Incidente tremendo, travolto in moto e morto a 55 anni

Tragedia questa mattina, poco dopo le 8, sulla via Aurelia a Vado Ligure dove un motociclista cinquantacinquenne di Quiliano ha perso la vita in un uno scontro con un’auto. L’impatto tra i due mezzi è stato violentissimo e non ha purtroppo lasciato scampo al conducente della due ruote che è stato sbalzato dalla sella. L’incidente è avvenuto all’altezza del tabacchino ed i soccorsi (che hanno mobilitato automedica, vigili del fuoco ed ambulanze della croce rossa e della croce oro mare) sono stati immediati. Purtroppo le ferite riportate nella caduta si sono rivelate troppo gravi per il motociclista e ogni tentativo di salvarlo è stato inutile.

Il conducente dell’auto, una Skoda, è stato invece accompagnato in ospedale in stato di shock. Per i rilievi dell’incidente sono intervenuti i carabinieri e la polizia locale di Vado Ligure che sono al lavoro per ricostruire la dinamica dello schianto. Secondo una primissima ipotesi, sembra che l’automobilista stesse facendo inversione ad “U” sul rettilineo e, proprio in quel momento, è arrivata la moto, una Bmw, condotta dalla vittima che, nonostante un tentativo di allargare la traiettoria verso sinistra, non ha potuto evitare l’impatto. 

Al momento, per consentire ai vigili ed ai soccorritori di operare, l’Aurelia è chiusa al traffico che viene deviato sulla viabilità interna. Prima di Vado Ligure, nel pomeriggio di ieri, due centauri hanno perso la vita in Salento, sbalzati dalla sella del mezzo che più amavano al mondo. Antonio Acace, 28 anni di Gallipoli, è deceduto a seguito di un sinistro, dopo aver perso il controllo del proprio mezzo a due ruote. Il fatto si è verificato intorno alle 16,15, sulla statale 274, la via che collega Gallipoli a Santa Maria di Leuca, all’altezza dei territori di Taviano e Melissano.

Secondo una prima ricostruzione, ancora tutta da verificare, Antonio Acace avrebbe fatto tutto da solo, perdendo il controllo della moto. Non vi sono altri veicoli coinvolti, nè feriti. Ma Antonio Acace potrebbe aver sbandato per evitare un’auto: si tratta di un’eventualità ora al vaglio degli inquirenti. Sul luogo, poco dopo, gli operatori del 118, ai quali è toccato constatare l’inutilità dei soccorsi: al loro arrivo, infatti, il cuore della vittima aveva ormai cessato di battere. Nessuna manovra ha potuto salvare la vita al giovane centauro: Antonio Acace è infatti spirato sul colpo.

Fonte: cronaca.caffeinamagazine.it