Scatta il rimborso del pedaggio in autostrada in caso di traffico, blocchi e cantieri

3 Giugno 2026 - 8:52

Scatta il rimborso del pedaggio in autostrada in caso di traffico, blocchi e cantieri

A causa di blocchi del traffico e ritardi legati ai cantieri sulla rete autostradale, gli automobilisti che hanno subito disservizi durante gli spostamenti possono ottenere un rimborso dei pedaggi direttamente dai

gestori autostradali a partire dal 1° giugno. I rimborsi dipenderanno alla lunghezza del percorso e alla tipologia di ritardo accumulato. Tra 30 e 50 chilometri, serve uno scostamento di almeno 10 minuti

rispetto al tempo normale di percorrenza. Oltre i 50 chilometri, la soglia sale a 15 minuti. La nuova disciplina prevede due fasi per la sua completa attuazione. Dal 1° giugno 2026 sono già attivi i rimborsi per i

blocchi del traffico e per i cantieri sulle tratte gestite da un singolo concessionario. Dal 1° dicembre 2026 il sistema si estenderà anche ai percorsi che coinvolgono più gestori autostradali, rendendo il

meccanismo operativo su tutta la rete nazionale. L’entità dei rimborsi sarà calcolata sulla base dei coefficienti stabiliti dall’autorità e tenendo conto di una componente relativa all’impatto dei cantieri

presenti sul percorso effettuato dall’utente dove sono presenti i lavori, oltre a una componente incrementale calcolata in funzione dello scostamento orario generato dai cantieri presenti sullo stesso percorso.

Ci sono anche dei casi in cui il rimborso non potrà esserci: ad esempio se sul percorso è già prevista una riduzione generalizzata del pedaggio, oppure nei casi di cantieri emergenziali (in seguito a incidenti, eventi

meteo o idrogeologici straordinari e imprevedibili, attività di soccorso). Inoltre, nel primo periodo di applicazione delle misure, saranno esclusi dal meccanismo di rimborso anche i cantieri mobili.

Il rimborso, spiega il Codacons, sarà pari al 50% del pedaggio in caso di blocco del traffico tra i 60 e i 119 minuti; del 75% per blocchi di durata compresa tra i 120 e i 179 minuti; del 100% in caso di blocco superiore

ai 180 minuti. I rimborsi sopra i dieci centesimi saranno accreditati ed erogati a partire dalla somma di un euro. I ristori valgono per tutti gli automobilisti e chi dispone di abbonamenti potrà recedere dai

contratti se i lavori stradali diminuiscono la fruibilità del percorso abituale e ottenere la restituzione della parte di abbonamento non goduta – evidenzia il Codacons -. Fonte Tgcom24.