L’ex ballerino di Amici Simone Benedetti aggredisce il personale e la Polizia: scatta l’arresto a Roma

2 Giugno 2026 - 21:04

L’ex ballerino di Amici Simone Benedetti aggredisce il personale e la Polizia: scatta l’arresto a Roma

Simone Benedetti ha scatenato il panico assoluto all’interno del Pronto Soccorso dell’Aurelia Hospital a Roma. Di conseguenza, le forze dell’ordine hanno arrestato l’ex ballerino della trasmissione televisiva Amici. Il giovane ha raggiunto l’ospedale romano in seguito a un brutto incidente stradale. Tuttavia, il ragazzo ha aggredito verbalmente e fisicamente il personale sanitario della struttura. Successivamente, si è scagliato anche contro gli agenti di Polizia giunti sul posto. Per questo motivo, il giudice ha convalidato l’arresto e ha imposto l’obbligo di dimora nella Capitale.

Infatti, il quotidiano La Repubblica ha riportato i dettagli delle accuse formali. L’ex ballerino è finito in manette con i gravissimi capi d’imputazione di resistenza e violenza privata. La drammatica vicenda ha avuto inizio precisamente nella notte tra il 1 e il 2 giugno. In quel momento, un’ambulanza ha trasportato il ragazzo al Pronto Soccorso dell’Aurelia Hospital. Poco prima, un’automobile aveva investito il ballerino in mezzo alla strada. Di conseguenza, i sanitari hanno avviato un normale intervento di soccorso medico.

Tuttavia, la situazione si è trasformata rapidamente in uno scenario di altissima tensione. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti e dei testimoni oculari, Benedetti ha preso una decisione assurda. Il giovane ha acceso e fumato una sigaretta direttamente dentro la sala d’attesa della struttura. Pertanto, gli operatori presenti hanno rivolto un richiamo formale al ragazzo. Gli infermieri hanno ricordato il divieto assoluto di fumo nei locali ospedalieri. A causa di questo richiamo, il giovane ha reagito malissimo e ha dato in escandescenze.

Inoltre, l’ex concorrente di Amici ha perso completamente il controllo in preda alla rabbia. Il ragazzo ha scagliato con violenza un casco e uno skateboard contro un’infermiera di turno. Contemporaneamente, il giovane ha minacciato di far saltare in aria l’intero reparto dell’ospedale. Subito dopo, l’aggressore ha puntato una seconda operatrice sanitaria della struttura. Il ballerino ha urlato frasi terribili e ha intimato che l’avrebbe uccisa presto. Infine, il ragazzo ha asserito con sicurezza di conoscere l’indirizzo di residenza della donna.

A causa di questa escalation di violenza, la direzione sanitaria ha richiesto l’aiuto della Polizia di Stato. Nonostante ciò, l’arrivo degli agenti non ha placato l’ira del ballerino. Al contrario, Benedetti ha opposto una fortissima resistenza fisica contro le forze dell’ordine. Il giovane ha urlato frasi d’odio intollerabili all’indirizzo dei poliziotti. Infatti, l’arrestato ha gridato che tutti i poliziotti devono morire.

Quindi, Benedetti ha tentato una fuga disperata a piedi verso l’esterno della struttura ospedaliera. Il ragazzo voleva sfuggire all’arresto dei poliziotti a tutti i costi. Durante la corsa, però, il giovane ha impattato violentemente contro una vettura di servizio della Polizia. L’auto si trovava parcheggiata nel piazzale antistante il Pronto Soccorso. A quel punto, gli agenti hanno bloccato il ragazzo e hanno fatto scattare le manette.

In un secondo momento, il giudice ha disposto la convalida dell’arresto in sede di direttissima. L’autorità giudiziaria ha applicato la misura cautelare dell’obbligo di dimora. Questo provvedimento impedirà al ballerino di allontanarsi dal territorio del Comune di Roma. Il ragazzo dovrà rispettare la misura in attesa dello svolgimento del processo ordinario.

Dal canto suo, invece, Benedetti ha respinto parzialmente le accuse davanti al giudice. Il ballerino ha fornito una versione differente dei fatti in merito al fermo. Il giovane sostiene che gli agenti lo abbiano trascinato brutalmente a terra. Inoltre, i poliziotti lo avrebbero immobilizzato in modo coatto prima del trasferimento in commissariato. Sicuramente, i magistrati vaglieranno questa tesi difensiva nelle prossime fasi del procedimento giudiziario.

Fonte: Fanpage