Roma, pensioni di novembre in pagamento lunedì 2: conguagli 730 nel cedolino e notifiche digitali dal 2027

1 Novembre 2026 - 23:30

Roma, pensioni di novembre in pagamento lunedì 2: conguagli 730 nel cedolino e notifiche digitali dal 2027

Le pensioni di novembre arrivano lunedì 2 novembre 2026. Infatti, il primo del mese cade di domenica e la legge prevede l’accredito nel primo giorno bancabile. Lo ha comunicato l’INPS da Roma, in una nota diffusa venerdì 30 ottobre. Inoltre, sul cedolino di questo mese ci sono due novità da controllare: i conguagli del modello 730 e l’annuncio delle notifiche digitali dal 2027.

La regola vale per tutti i pensionati, anche a Napoli e in Campania. Il pagamento avviene sempre il primo giorno bancabile del mese. Fa eccezione soltanto gennaio, quando l’accredito slitta al secondo giorno bancabile. Chi riceve più prestazioni, pensionistiche o assistenziali, le trova riunite in un unico pagamento.

Pensioni di novembre, il limite per il contante

L’INPS ricorda un limite importante per chi ritira la pensione allo sportello. Il pagamento in contanti è ammesso solo fino a 1.000 euro netti complessivi. Sopra questa soglia, quindi, serve un conto corrente, un libretto o una carta su cui ricevere l’accredito.

Il cedolino si consulta online sul sito dell’Istituto e nell’app INPS Mobile. Lì si vedono l’importo pagato e il motivo di ogni variazione. Conviene quindi controllarlo prima di lunedì, soprattutto se l’assegno risulta diverso dal solito.

Conguagli del 730 sulle pensioni di novembre

Con le pensioni di novembre l’INPS applica i conguagli fiscali del modello 730/2026. Riguardano chi ha indicato l’Istituto come sostituto d’imposta. In pratica, chi aveva un credito non ancora rimborsato lo riceve con questo rateo. Invece chi ha un saldo a debito trova la trattenuta corrispondente. Rimborsi e trattenute compaiono nel cedolino come voci separate, come era successo ad agosto con i rimborsi Irpef.

C’è poi un avviso per chi ha chiesto di pagare il debito a rate. Se la dichiarazione è arrivata all’INPS dopo giugno 2026, il numero di rate scelto potrebbe non essere garantito. Per verificare l’esito si usa il servizio online indicato dall’Istituto:

  • “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino”, sul sito INPS o nell’app INPS Mobile;
  • accesso con SPID di livello 2 o superiore, CIE di livello 3, CNS o eIDAS.

Dal 2027 gli atti INPS arriveranno con SEND

La seconda novità riguarda il futuro. Nel corso del 2027 l’INPS estenderà ai pensionati SEND, il Servizio Notifiche Digitali della pubblica amministrazione gestito da PagoPA. Gli atti dell’Istituto si potranno leggere soprattutto nell’app IO o sulla piattaforma SEND, sempre con SPID o CIE.

Chi non ha un’identità digitale non resterà escluso. Riceverà infatti un avviso via email, PEC o SMS e potrà ritirare l’atto in uno dei Punti di Ritiro SEND. Il passaggio sarà graduale e accompagnato da una campagna informativa, pensata per chi ha meno dimestichezza con la tecnologia. Tutti i dettagli sono nel comunicato ufficiale dell’INPS.

Cosa controllare prima di lunedì

Per non avere sorprese allo sportello o in banca, conviene fare qualche verifica già nelle prossime ore. Ecco i punti principali indicati dall’Istituto:

  • accredito con valuta lunedì 2 novembre, primo giorno bancabile del mese;
  • contanti solo fino a 1.000 euro netti complessivi;
  • eventuali rimborsi o trattenute del 730 indicati nel cedolino come voci distinte;
  • esito del conguaglio e delle rate nel servizio “Assistenza fiscale (730/4)”.

Chi ha dubbi sull’importo, quindi, può partire dal cedolino online. In questo modo capisce subito se la differenza dipende da un rimborso fiscale o da una trattenuta. Inoltre, chi non usa internet può farsi aiutare da un familiare o da un patronato per l’accesso con SPID o CIE.

Fonti: INPS (comunicato stampa sulle pensioni di novembre 2026), ANSA, Adnkronos.