I voli di Natale costano già molto, a quasi due mesi dalle feste. Lo segnala il Codacons in un primo studio diffuso oggi, sabato 31 ottobre, a Roma. L’associazione ha confrontato le tariffe dei voli nazionali per chi parte il 23 o il 24 dicembre e rientra il 6 gennaio. Il risultato è chiaro: per tornare a casa al Sud servono già centinaia di euro.
La tratta più cara è la Milano-Reggio Calabria. Per un biglietto di andata e ritorno servono almeno 427 euro. Al secondo posto c’è la Milano-Trapani, con prezzi a partire da 383 euro.
Voli di Natale: le tratte più care verso il Sud
Anche da Torino i prezzi sono alti. Infatti l’analisi indica queste tariffe minime, sempre per andata e ritorno:
- Torino-Reggio Calabria: da 359 euro;
- Torino-Catania: da 354 euro;
- Torino-Brindisi: da 349 euro;
- Torino-Palermo: da 342 euro.
Inoltre la Firenze-Palermo parte da 345 euro e la Milano-Catania da 342 euro. Chi vola verso Catania da Verona, Bologna o Venezia spende almeno 340 euro.
Le cifre restano alte anche sulle altre rotte. La Milano-Foggia costa almeno 330 euro, la Milano-Crotone 308 euro e la Milano-Brindisi 307 euro. Infine la Verona-Bari parte da 300 euro.
Le date prese in esame
Il periodo scelto è quello delle partenze più richieste. L’andata cade a ridosso della Vigilia, il 23 o il 24 dicembre. Il ritorno, invece, è fissato al 6 gennaio, giorno dell’Epifania. Sono le date in cui si muove la maggior parte dei fuori sede.
Costi extra per bagagli e posti a sedere
Le tariffe del Codacons sono prezzi di partenza. Quindi la spesa finale può crescere. Ai biglietti vanno aggiunti i supplementi per il bagaglio a mano, per la scelta del posto e per gli altri servizi accessori.
Secondo l’associazione, tornare a casa in aereo per le feste è già «un salasso per gli italiani». Il peso maggiore ricade su lavoratori e studenti fuori sede, e sulle famiglie. Molti di loro, infatti, prenotano proprio in queste settimane.
I prezzi dei voli di Natale potrebbero salire ancora
Il Codacons prevede un ulteriore aumento. Con l’avvicinarsi delle festività la domanda cresce. Di conseguenza le tariffe dei voli di Natale potrebbero salire ancora nelle prossime settimane. Chi deve partire, quindi, ha interesse a confrontare presto le offerte.
Lo studio riguarda le rotte dal Nord verso Calabria, Sicilia e Puglia. Invece non riporta dati sugli aeroporti della Campania. Tuttavia il tema tocca da vicino anche tanti napoletani che vivono e lavorano al Nord.
Il caro-biglietti si somma a un quadro già difficile per le famiglie. Sul fronte dei prezzi, ne abbiamo parlato nell’articolo su l’inflazione a ottobre al 5,4%. La notizia dello studio è stata rilanciata dall’agenzia ANSA.
Fonti: Codacons, ANSA, RTL 102.5