Campania, prima rettrice alla Vanvitelli: Lucia Altucci si insedia il 2 novembre

31 Ottobre 2026 - 11:55

Campania, prima rettrice alla Vanvitelli: Lucia Altucci si insedia il 2 novembre

L’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” avrà per la prima volta una donna alla guida. La prima rettrice dell’ateneo è Lucia Altucci, che si insedierà ufficialmente lunedì 2 novembre 2026. Il suo mandato durerà sei anni, fino al 2032. La notizia è stata riportata da ANSA e dalla stampa campana.

Chi è la prima rettrice della Vanvitelli

Lucia Altucci è professoressa ordinaria di Patologia generale nel Dipartimento di Medicina di precisione. È un’oncologa molecolare con una lunga carriera scientifica. Le sue ricerche riguardano l’epigenetica applicata allo studio e alla cura dei tumori. Inoltre ha maturato esperienza nella gestione della ricerca, sia in Italia sia all’estero.

L’elezione si era chiusa nei mesi scorsi con un risultato netto. Altucci ha infatti ottenuto il 97,1% dei consensi, con un’ampia partecipazione al voto. Si tratta quindi di un mandato forte per la prima rettrice nella storia dell’ateneo, che ha sedi tra Napoli e il Casertano.

L’insediamento segna il passaggio di consegne alla guida dell’università. Da quel momento la nuova rettrice coordinerà gli organi di governo dell’ateneo, a partire dal Senato accademico e dal Consiglio di amministrazione. Toccherà a lei, dunque, dare l’indirizzo alle scelte dei prossimi sei anni.

Il programma: persone, diritto allo studio e parità

Al centro del programma ci sono le persone che vivono l’università ogni giorno. Studenti, docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo sono i destinatari principali degli impegni annunciati. «Al centro le persone, lavoreremo per non lasciare indietro nessuno», ha dichiarato la nuova rettrice.

Gli obiettivi indicati sono diversi. Ecco i principali punti emersi nelle dichiarazioni della prima rettrice:

  • rafforzare il diritto allo studio;
  • promuovere la parità di genere;
  • aumentare l’attrattività internazionale dell’ateneo;
  • portare la ricerca verso un alto impatto traslazionale;
  • integrare meglio università e azienda ospedaliera universitaria.

L’ultimo punto riguarda da vicino anche i pazienti. Il legame tra ateneo e azienda ospedaliera, infatti, incide sulla formazione dei medici e sulla qualità dell’assistenza. Altucci ha descritto una Vanvitelli aperta, autorevole e di qualità, costruita sul lavoro di squadra.

Cosa cambia per studenti e ricercatori

Il nuovo corso parte ufficialmente con l’insediamento di lunedì. Nelle prossime settimane, invece, si vedrà come gli impegni si tradurranno in scelte concrete. Diritto allo studio e servizi agli studenti saranno tra i temi più attesi dalla comunità accademica.

La Vanvitelli è un ateneo molto presente sul territorio campano. Di recente, ad esempio, Palazzo Melzi ha ospitato un incontro tra Carabinieri e matricole di Giurisprudenza, come abbiamo raccontato in questo articolo sulla Giornata delle Matricole. Con la prima rettrice, quindi, l’università apre una nuova fase della sua storia.

Fonti: ANSA, Metropolis, Corriere Universitario.