Roma, bonus 2500 euro under 30: cos’è davvero la tassa all’1% della manovra sugli aumenti

3 Novembre 2026 - 17:43

Roma, bonus 2500 euro under 30: cos’è davvero la tassa all’1% della manovra sugli aumenti

Il bonus 2500 euro under 30 è una delle misure della manovra 2027 più cercate in questi giorni. Il disegno di legge di bilancio, ora all’esame del Parlamento a Roma, introduce per i giovani lavoratori dipendenti una tassa ridotta all’1% sugli aumenti di stipendio. Il nome però inganna: non si tratta di 2.500 euro versati dallo Stato a tutti i ragazzi.

Bonus 2500 euro under 30: cos’è davvero

La misura è un’agevolazione fiscale. In pratica, una parte degli aumenti in busta paga viene tassata solo all’1%, invece che con le normali aliquote Irpef. Il tetto è di 2.500 euro: è questa la cifra che ha dato il nome al bonus.

L’agevolazione riguarda solo l’incremento rispetto all’anno precedente. Quindi chi non riceve un aumento, o un premio, non ottiene nessun beneficio. Il vantaggio, inoltre, è il risparmio di tasse su quella somma, non la somma intera.

Facciamo un esempio. Un giovane dipendente riceve nel 2027 un aumento di 2.000 euro rispetto all’anno prima. Su quella somma pagherebbe l’1%, cioè 20 euro, invece del 23% del primo scaglione Irpef, pari a 460 euro. Il risparmio, quindi, è di circa 440 euro lordi, prima di detrazioni e contributi.

A chi spetta il bonus

Secondo il testo trasmesso alle Camere, i requisiti sono questi:

  • essere nati dopo il 31 dicembre 1997;
  • lavorare come dipendenti nel settore privato;
  • avere una retribuzione non superiore a 28.000 euro;
  • ricevere un aumento rispetto all’anno precedente, agevolato fino a un massimo di 2.500 euro.

La misura vale per i redditi del 2027. La somma agevolata può essere riconosciuta in dodici mensilità oppure in un’unica soluzione.

Restano invece fuori i dipendenti pubblici, i lavoratori autonomi e chi supera la soglia dei 28.000 euro. Inoltre non rientra chi è nato prima del 1998, anche se lavora nel privato con uno stipendio basso.

Come si ottiene il bonus 2500 euro under 30

Per il lavoratore non c’è una domanda da presentare all’Inps o all’Agenzia delle Entrate. Infatti il punto di partenza è l’azienda: è il datore di lavoro a decidere se riconoscere un aumento o un premio. Senza questa scelta, il bonus 2500 euro under 30 resta solo sulla carta.

Per questo conviene parlarne con il proprio datore di lavoro o con il consulente del lavoro dell’azienda. Inoltre bisogna aspettare il testo definitivo: Camera e Senato devono approvare la manovra entro il 31 dicembre e possono ancora cambiarla.

Le altre misure della manovra

Il bonus per i giovani è solo una parte della legge di bilancio. Per gli anziani, per esempio, arriva una carta da 300 euro per le spese sanitarie degli over 75. Cambia anche la rivalutazione delle pensioni 2027, con l’aumento pieno solo fino a 2.447,40 euro lordi al mese.

Il disegno di legge è ora all’esame della Camera dei deputati. Aggiorneremo l’articolo con le eventuali modifiche e con le istruzioni ufficiali, quando saranno pubblicate.

Fonti: Sky TG24, Informazione Fiscale, QuiFinanza, disegno di legge di bilancio 2027.