A largo di Punta Pizzaco a Procida, a bordo di un gommone una bombola per le immersioni è esplosa. Un sub di circa 60 anni, residente nella provincia di Napoli,
è rimasto ferito. Secondo le prime ricostruzioni, la bombola avrebbe ceduto improvvisamente con un forte boato, scaraventando addirittura il sub in mare.
L’uomo è stato subito recuperato e trasportato con lo stesso gommone fino al porto di Marina Grande. Ad attendere sul porto il ferito c’era il personale del 118. L’équipe sanitaria, coordinata dal dottor
Gennaro De Simone, ha prestato le prime cure al ferito, successivamente trasferito all’ospedale di Procida in codice 3 per gli accertamenti e le cure necessarie e
successivamente, a quanto si apprende, portato in elisoccorso a Napoli. Punta Pizzaco è una zona nota per le immersioni, è una parete con una spettacolare cascata di
gorgonie rosse a 38 metri e di solito è consigliata ad utenti già medio-esperti. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti della Guardia Costiera, che sta lavorando
per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e individuare le cause del cedimento. Una bombola da sub contiene aria compressa, caricata a pressioni molto
elevate, spesso intorno ai 200 bar. Quando un involucro metallico del genere cede, l’aria può liberarsi violentemente in pochi istanti, provocando un forte boato.
Il rischio è anche che la bombola possa proiettare parti metalliche con grande forza ferendo chi è intorno. Fonte Fanpage,it,