Salvini smentito sul caso del “chiodo” che bloccò la rete ferroviaria: Rfi multata per 1,75 milioni

6 Settembre 2026 - 19:54

Salvini smentito sul caso del “chiodo” che bloccò la rete ferroviaria: Rfi multata per 1,75 milioni

Rete Ferroviaria Italiana è stata sanzionata con una multa da 1,75 milioni di euro per il blocco della circolazione ferroviaria del 2 ottobre 2024. La decisione è arrivata dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti, che ha contestato a Rfi carenze nella gestione e nella manutenzione dell’infrastruttura.

Il guasto aveva provocato pesanti disagi alla circolazione ferroviaria, con ripercussioni su numerose linee in tutta Italia. All’epoca, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini aveva attribuito il problema al danneggiamento di un cavo durante alcuni lavori di manutenzione, parlando di un chiodo piantato in una canalina.

Le verifiche successive hanno portato l’Autorità a individuare responsabilità anche nell’organizzazione e nella gestione dell’infrastruttura da parte di Rfi. Secondo la delibera, la società non avrebbe adottato misure sufficienti a garantire l’esercizio e la manutenzione dell’infrastruttura, assicurandone accessibilità e funzionalità.

La sanzione massima prevista era di 2 milioni di euro. L’Autorità ha stabilito una multa inferiore di 250mila euro, considerando anche gli interventi successivamente adottati da Rfi. Tra questi figurano il rafforzamento del sistema di allarmi e l’introduzione di verifiche sul posto anche in assenza di segnalazioni.

Nella valutazione dell’Autorità hanno pesato anche la gravità dell’emergenza, l’estensione territoriale dei disagi e il numero di passeggeri e operatori ferroviari coinvolti.

Salvini ha continuato a sostenere la responsabilità dell’azienda privata impegnata nei lavori, affermando che Rfi potrà eventualmente rivalersi nei confronti dell’impresa.

Rfi può ora impugnare la sanzione: sono previsti sessanta giorni per ricorrere al Tar del Piemonte oppure 120 giorni per un ricorso straordinario.

Fonte: Fanpage

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