Maria Spinelli uccisa in Svizzera, i funerali tra musica techno e palloncini bianchi: “Senza di te niente ha più senso”

6 Settembre 2026 - 18:53

Maria Spinelli uccisa in Svizzera, i funerali tra musica techno e palloncini bianchi: “Senza di te niente ha più senso”

Oltre 500 persone si sono riunite domenica 6 settembre a Città Sant’Angelo per l’ultimo saluto a Maria Spinelli, la 22enne italiana uccisa una settimana fa durante un rave party ad Aarau, in Svizzera. La musica techno, che tanto amava, ha accompagnato l’arrivo del feretro davanti alla Collegiata di San Michele Arcangelo, mentre palloncini bianchi, fotografie e magliette con il volto della giovane hanno riempito la piazza.

Molte persone non sono riuscite a entrare in chiesa e hanno seguito la cerimonia dall’esterno, stringendosi attorno alla famiglia. Gli amici più stretti hanno indossato magliette bianche con l’immagine di Maria. Sulla bara sono stati deposti petali di rose bianche. Al termine della funzione, il feretro è stato accompagnato fuori dalla chiesa tra gli applausi e sistemato su una carrozza trainata da cavalli, secondo la tradizione dei funerali rom e sinti.

A raccontare il dolore della famiglia sono state soprattutto le parole della mamma Gulmira, che in una lettera ha ricordato la figlia con parole cariche di commozione. “Ti porto dentro di me, ad ogni battito”, ha scritto, descrivendo Maria come una ragazza piena di vita. La madre ha ripercorso gli ultimi giorni trascorsi a distanza, tra messaggi, fotografie e videochiamate, quando la 22enne le aveva raccontato di sentirsi finalmente felice e realizzata nella sua nuova vita in Svizzera.

“Non ci sono parole umane per descrivere il dolore di una madre che perde la propria figlia”, ha scritto Gulmira, parlando di un dolore impossibile da colmare e dei rimpianti per ciò che non ha avuto il tempo di dirle.

Maria aveva lasciato l’Abruzzo circa sei mesi fa per trasferirsi in Svizzera. Nella notte tra il 29 e il 30 agosto, durante il rave di Aarau, è stata raggiunta da un proiettile nella parte superiore del corpo. Nell’attacco sono stati esplosi circa quaranta colpi e altre sei persone sono rimaste ferite. Per la sparatoria è accusato un 43enne svizzero.

fonte fanpage

credito foto fanpage

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