Processo ‘Ndrangheta: ex calciatore della Juventus condannato a due anni

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3 anni fa - 1 Novembre 2018

Processo ‘Ndrangheta: ex calciatore della Juventus condannato a due anni

Dalla finale di Berlino 2006 ad una condanna in un processo di ‘Ndrangheta. Il tribunale di Reggio Emilia ha inflitto due anni a Vincenzo Iaquinta. Ex attaccante della Juventus e della Nazionale campione del Mondo. È rimasto coinvolto in una vicenda di mancata custodia di armi, regolarmente detenute ma lasciate in passato nella disponibilità del padre che non poteva averle a causa di un provvedimento prefettizio.

Condannato il genitore, Giuseppe, imprenditore calabrese trasferitosi nel Reggiano. Per lui 19 anni per associazione mafiosa. Nel 2015 fu arrestato nella maxi-operazione ‘Aemilià e anche la casa di Vincenzo, a Quattro Castella, venne perquisita dai carabinieri, proprio per le armi. Anche per lui l’accusa era pesante e la Procura aveva chiesto sei anni, contestandogli di aver agevolato, con la sua condotta, la consorteria criminale di cui fa parte il padre. L’aggravante è caduta in sentenza, ma la condanna per l’ex calciatore resta, in primo grado, scritta vicina a quelle di altri 118 imputati nel più grande processo di criminalità organizzata mai celebrato in Emilia-Romagna. (Ilmattino.it)

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