“Predictive Margin Intelligence”: Graded progetta l’IA che calcola il rischio nelle commesse industriali

20 Luglio 2026 - 11:57

NAPOLI 20 LUGLIO 2026 – L’intelligenza artificiale non è più solo una promessa tecnologica, ma un asset concreto per la competitività delle imprese italiane. A dimostrarlo è il progetto presentato da Graded – storica realtà industriale napoletana attiva nel settore energetico – in occasione del roadshow della Digita Academy, nel cuore del Polo tecnologico di San Giovanni a Teduccio. L’azienda, che figura come Partner Platinum dell’Academy fin dalla sua prima edizione, ha lavorato con Wanda Napoletano, giovane talento del percorso formativo, su un Project Work che segna un cambio di paradigma nel modo in cui l’impresa gestisce il ciclo di vita delle commesse.

Il sistema sviluppato punta a superare l’attuale frammentazione dei flussi informativi tra i diversi uffici aziendali (tecnico, gare, contabilità). Attraverso l’impiego di modelli di Machine Learning addestrati sul patrimonio storico di conoscenze di Graded – incluse le dinamiche di mercato, le specificità territoriali e le complessità tecniche – la piattaforma è in grado di elaborare proiezioni rapide sulla marginalità operativa prima ancora della partecipazione a una gara. 

«Non si tratta di automatizzare la decisione, ma di potenziarla – spiega il team di progetto guidato Gennaro Ardolino, ex studente Digita, Chief Innovation Officer e CISO di Graded nonché CEO della startup tecnologica Janus –. Il sistema fornisce scenari strutturati, analisi automatica dei capitolati e indicatori sintetici di rischio, lasciando alla governance aziendale la scelta finale, ma con una base di consapevolezza infinitamente più solida e veloce».

Per Graded il legame con la Digita Academy rappresenta una scelta strategica di lungo periodo. L’azienda – una Energy Service Company (ESCo) che opera a livello internazionale nella progettazione e gestione di soluzioni energetiche ad alta efficienza – ha sempre puntato sulla contaminazione tra mondo accademico e realtà industriale per competere su un mercato sempre più globalizzato. 

Vito Grassi, CEO di Graded, sottolinea l’importanza di questo connubio: “La sfida digitale è la condizione necessaria per la sopravvivenza e la crescita di ogni impresa moderna. Collaborare con i giovani professionisti di Digita non significa solo beneficiare di competenze fresche e tecnologicamente avanzate, ma significa innestare nel corpo vivo della nostra azienda una mentalità nuova, capace di guardare al dato come leva strategica. Il progetto ‘Predictive Margin Intelligence’ ne è la prova tangibile: trasformare l’esperienza umana in un modello predittivo significa proiettare il nostro saper fare nel futuro. Per noi, essere partner Platinum dell’Academy sin dal primo giorno è stato un investimento sulla capacità del nostro territorio di generare innovazione di valore, trattenendo i giovani più preparati e trasformando il controllo economico da attività retrospettiva a vero motore di competitività e sostenibilità”.

Il nuovo prototipo, sviluppato nell’arco di tre mesi, costituisce solo il punto di partenza. L’obiettivo finale, già delineato nel percorso verso la messa in produzione, è l’integrazione completa del sistema nei processi aziendali esistenti, con una scalabilità che guarda anche ad altri contesti industriali. 

In un panorama economico in cui la velocità di risposta è fondamentale, l’iniziativa di Graded e Digita Academy si candida a essere un caso di studio virtuoso: l’esempio di come il Mezzogiorno possa interpretare la transizione digitale non come una minaccia, ma come l’opportunità definitiva per il rilancio del tessuto produttivo italiano.  

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