Due coniugi sono stati arrestati in Svizzera per la morte del figlio di 7 mesi avvenuta nel 2024.
Sono accusati di maltrattamenti, lesioni personali aggravate, elusione di un provvedimento del giudice e sottrazione e trattenimento di un minore all’estero.
I due sono stati arrestati in Svizzera dove si erano trasferiti con la figlia primogenita.
Sono indagati anche i nonni del bambino con l’accusa di sottrazione per minore.
I due arrestati, che ora si trovano rispettabilmente nel carcere di Biella e di Como, si dichiarano innocenti e parlano di “incomprensioni con la famiglia”.
Gli avvocati chiedono che la custodia in carcere venga sostituita con la misura degli arresti domiciliari, anche con l’applicazione del controllo elettronico, in luoghi separati col divieto di comunicazione e il ritiro dei documenti validi per l’espatrio.
Uno degli avvocati ha dichiarato:
“Respingono assolutamente le accuse mosse dalla Procura. Ho parlato con loro in carcere e negano assolutamente i maltrattamenti. Il bambino è arrivato in ospedale in arresto cardiocircolatorio, non si è parlato di lividi”.
Fonte Fanpage