Precipita per oltre 100 metri durante un’escursione: 26enne salvato grazie allo smartwatch

13 Ottobre 2026 - 9:56

Precipita per oltre 100 metri durante un’escursione: 26enne salvato grazie allo smartwatch

È precipitato per oltre cento metri durante un’escursione sulle Alpi, riportando gravi ferite, ma è stato ritrovato vivo grazie ai dati GPS del suo smartwatch. Protagonista della vicenda un 26enne romano, soccorso dopo ore di ricerche nella zona dei Monti Pizzocco e Pizzocchetto, nel territorio di San Gregorio nelle Alpi, in provincia di Belluno.

Il giovane era partito nella mattinata di domenica 11 ottobre per un’escursione di alcune ore. Non vedendolo rientrare in serata e non riuscendo a mettersi in contatto con lui, i familiari hanno lanciato l’allarme. La sua auto è stata individuata dalla polizia in località Roncoi, ma dell’escursionista non c’era traccia.

Le ricerche hanno coinvolto diverse squadre del Soccorso alpino, della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco, impegnate a perlustrare i sentieri della zona. Le condizioni meteorologiche, caratterizzate da maltempo e nuvole basse, hanno complicato le operazioni. Anche un elicottero della Guardia di finanza decollato da Bolzano non è riuscito a individuare il giovane.

La svolta è arrivata grazie allo smartwatch Garmin che il 26enne portava al polso. I familiari, arrivati da Roma, hanno fornito ai soccorritori le credenziali necessarie per accedere ai dati dell’orologio. Attraverso le ultime posizioni registrate dal GPS, è stato possibile ricostruire il percorso compiuto dal ragazzo e circoscrivere l’area della caduta.

Dopo aver trovato alcuni suoi oggetti, i soccorritori sono scesi lungo il pendio fino a raggiungerlo, a circa cento metri sotto il sentiero. Il giovane era ancora vivo, ma presentava traumi gravi e non poteva muoversi autonomamente.

Il recupero si è rivelato particolarmente complesso. A causa delle nubi, l’eliambulanza di Treviso Emergenza ha dovuto rinunciare per due volte a raggiungere la quota necessaria. I soccorritori hanno quindi imbarellato il ferito e lo hanno sollevato con le corde fino al sentiero, trasportandolo poi a spalla verso una zona accessibile all’elicottero.

Intorno alle 4:30 di lunedì 12 ottobre, il 26enne è stato recuperato con il verricello e trasferito al campo base di San Gregorio per le prime valutazioni sanitarie. Successivamente è stato trasportato all’ospedale di Treviso.

Fonte: Fanpage.it

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