La NATO ha annunciato che l’Italia ospiterà (per la settima volta) la Steadfast Noon, l’esercitazione militare periodica incentrata sulla deterrenza nucleare, in programma dal 13 al 23 ottobre. L’operazione non prevede l’impiego di ordigni atomici reali né di vere munizioni, ma serve a testare procedure, coordinamento e prontezza delle forze alleate nei cieli e nei mari italiani (con il coinvolgimento di basi come Ghedi e Aviano e l’impiego di droni).
La notizia, emersa inizialmente da documenti tecnici per i piloti piuttosto che da comunicazioni ufficiali del governo italiano, ha scatenato le proteste delle opposizioni: in particolare, Angelo Bonelli (Avs) ha annunciato un’interrogazione parlamentare al ministro della Difesa Guido Crosetto per denunciare la mancata informazione al Parlamento su un’esercitazione di tale portata.
Il colonnello David Bull, che è il Capo delle operazioni nucleari della NATO ha dichiarato: “È essenziale garantire sia la disciplina che la capacità di collaborare per la difesa collettiva, di cui la missione nucleare costituisce una componente di grande importanza”.
Fonte: Fanpage