Polmonite: tosse secca e febbre altissima, già 6 morti. Ecco tutti i sintomi

8 mesi fa
21 Gennaio 2020
di redazione

L’hanno chiamata polmonite Wuhan, o polmonite dalla Cina, o nuova Sars. È un coronavirus che ha già provocato diverse morti e che si sta rapidamente diffondendo dall’Est Asiatico nel resto del mondo.

Attualmente sono 224 i casi di contagio ufficiali registrati dalle strutture ospedaliere e comunicati all’OMS (organizzazione mondiale per la Sanità). L’agente patogeno appartiene alla famiglia dei Coronavirus, lo stesso della Sars. Il primo focolaio sarebbe sorto a Wuhan, città di 11 milioni di abitanti in Cina. Il salto evolutivo del virus, cioè il passaggio dagli animali all’uomo, sarebbe avvenuto nelle pescherie della città. Il primo caso, probabilmente, il primo giorno dell’anno.

L’allerta per la nuova polmonite SARS è massima. Sei al momento i decessi certificati e ben 36 le persone che lottano tra la vita e la morte e che sono in gravi condizioni. Ma ad allarmare le autorità locali e internazionali è la rapidità del contagio. Il virus ha valicato i confini della città di Wuhan ed è arrivato a Pechino e Shenzhen e anche al di fuori dalla Cina, in Thailandia, Corea del Sud e Giappone. Una persona è in isolamento a Brisbane, in Australia: sono in corso di svolgimento i test per capire se sia effettivamente stata colpita dal misterioso virus. Adesso si teme che possa sbarcare in Europa. E’ verosimile pensare, spiega all’Ansa il direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto superiore della Sanità, Gianni Rezza, che ci sia stata già la trasmissione interumana.

Apparentemente, la sintomatologia della nuova Sars è quella classica di una banale influenza. I sintomi della polmonite Wuhan infatti sono tipicamente respiratori. Nel dettaglio febbre oltre i 38 gradi, tosse secca, raffreddore, fortissimo mal di gola e grave affaticamento polmonare. Si possono aggiungere anche diarrea e forti dolori muscolari. Mancano, al momento, farmaci specifici,  Il ministero della Salute invita a non effettuare viaggi in Cina se non strettamente necessari: «Si raccomanda di posticipare i viaggi non necessari. Se ci si reca in Cina, nella città di Wuhan, provincia di Hubei, si raccomanda di vaccinarsi contro l’influenza stagionale almeno due settimane prima del viaggio. È raccomandato, inoltre, di evitare di visitare i mercati di prodotti alimentari freschi di origine animale e di animali vivi, evitare il contatto con persone che hanno sintomi respiratori».

fonte: TeleClubItalia