Uno scandalo sanitario ha coinvolto la regione Marche: i referti degli esami istologici, quelli che dovrebbero dire a un paziente se quel “male” è un cancro o meno, risultano in ritardo da mesi. Un ritardo che potrebbe compromettere l’accesso alle cure.
La testata Fanpage ha raccolto la testimonianza di Aldobrando Pazzaglia che si è sottoposto a esame istologico il 14 gennaio presso l’ospedale di Fabriano ed è ancora in attesa dell’esito. Come lui, allo scorso 28 aprile erano circa 2.800 le persone in attesa di un referto istologico fra gli ospedali di Jesi, Senigallia e Fabriano.
L’uomo ha dichiarato: “Dobbiamo definire la natura di mali che se non curati in tempo portano a conseguenze irreparabili. Questa è pura incoscienza e irresponsabilità, si sta attentando alla nostra salute, cosa molto grave, forse ancor più della rovina delle famose sacche di plasma. Ma cosa sta succedendo a chi ci governa, alla nostra sanità regionale? Questi stanno giocando con la nostra salute, questi sono i veri ladri della nostra salute, si erano completamente dimenticati di noi, è da gennaio che l’anatomia patologica della Ast di Ancona è in crisi. Ora ci fanno sapere che stanno lavorando per noi… quando forse è troppo tardi”.
La situazione appariva già grave per la presenza di atti ispettivi depositati in Consiglio Regionale nei mesi scorsi. A partire dai primi di febbraio una serie di interrogazioni – a firma dei consiglieri del PD Fabrizio Cesetti, Enrico Piergallini, Valeria Mancinelli, Antonio Mastrovincenzo, Macaela Vitri, Leonardo Catena e Maurizio Mangialardi – ha reso palese l’esistenza di un’emergenza sanitaria vera e propria.
Fonte: Fanpage