Napoli riabbraccia Papa Leone XIV: bagno di folla alla Rotonda Diaz con un’ora di anticipo

8 Maggio 2026 - 14:55

Napoli riabbraccia Papa Leone XIV: bagno di folla alla Rotonda Diaz con un’ora di anticipo

Napoli ha risposto con un entusiasmo travolgente all’arrivo di Papa Leone XIV, che è atterrato alla Rotonda Diaz con circa un’ora di anticipo sulla tabella di marcia. Il Pontefice, visibilmente emozionato dopo la mattinata trascorsa a Pompei, è stato accolto sul lungomare dalle massime autorità: l’Arcivescovo Cardinale Domenico Battaglia, il presidente della Regione Roberto Fico, il sindaco Gaetano Manfredi e il prefetto Michele Di Bari.

Secondo quanto sta accadendo, il Papa si sta ora dirigendo verso il cuore della città a bordo della Papamobile, circondato da migliaia di fedeli che hanno letteralmente invaso Via Caracciolo. In particolare, la prossima tappa è il Duomo di Napoli, dove il clima è di festa assoluta. Ad attenderlo ci sono i vescovi ausiliari e un gruppo di bambini che accoglieranno il Santo Padre prima del momento solenne dedicato al Patrono.

Infatti, all’interno della Cattedrale, il programma prevede:

• L’adorazione del Santissimo Sacramento nella Cappella del Tesoro di San Gennaro.

• La venerazione delle ampolle del sangue, esposte sull’altare maggiore accanto al Busto del Santo.

• L’incontro riservato con il clero e i religiosi dell’Arcidiocesi.

Tuttavia, il momento più atteso dalla cittadinanza resta l’appuntamento delle ore 17:00 in Piazza del Plebiscito. Qui, in occasione del secondo Centenario dell’Incoronazione, il Papa affiderà ufficialmente la città alla Vergine Maria davanti all’immagine dell’Immacolata di don Placido Baccher. Di conseguenza, il dispositivo di sicurezza è stato ulteriormente potenziato per gestire l’afflusso massiccio di persone che si stanno spostando verso la piazza simbolo di Napoli.

In conclusione, la visita di Leone XIV, iniziata con un monito di pace a Pompei, si sta trasformando in un abbraccio fisico con il capoluogo campano, in una giornata che resterà scolpita nella storia religiosa della città.

Fonte: NapoliToday

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