Dopo il fallito attentato a Donald Trump durante la cena dei corrispondenti nell’hotel Hilton di Washington, tante sono le speculazioni sui motivi che hanno spinto l’attentatore, Cole Tomas Allen, a compiere il gesto.
Il trentunenne ingegnere con un curriculum da far invidia a moltissimi professionisti è stato arrestato e sarà condotto domani davanti al giudice: prima del gesto aveva lasciato una nota in cui si definiva un assassino federale gentile. Ora l’FBI sta indagando sul suo passato.
I servizi segreti, al momento, avrebbero interrogato la sorella.
Secondo i media Usa, la donna, che risiede a Rockville con la sua famiglia, nel Maryland, avrebbe detto agli agenti che il fratello aveva un trascorso caratterizzato da dichiarazioni estremiste e l’abitudine di fare commenti politicamente radicali, parlando del desiderio di compiere “qualcosa” per affrontare quelli che, a suo dire, erano i problemi del mondo.
Fonti: Ansa, Avvenire