Parla la sorella dell’attentatore di Trump: “Voleva fare qualcosa per il mondo”

27 Aprile 2026 - 16:54

Parla la sorella dell’attentatore di Trump: “Voleva fare qualcosa per il mondo”

Dopo il fallito attentato a Donald Trump durante la cena dei corrispondenti nell’hotel Hilton di Washington, tante sono le speculazioni sui motivi che hanno spinto l’attentatore, Cole Tomas Allen, a compiere il gesto.

Il trentunenne ingegnere con un curriculum da far invidia a moltissimi professionisti è stato arrestato e sarà condotto domani davanti al giudice: prima del gesto aveva lasciato una nota in cui si definiva un assassino federale gentile. Ora l’FBI sta indagando sul suo passato.

I servizi segreti, al momento, avrebbero interrogato la sorella.
Secondo i media Usa, la donna, che risiede a Rockville con la sua famiglia, nel Maryland, avrebbe detto agli agenti che il fratello aveva un trascorso caratterizzato da dichiarazioni estremiste e l’abitudine di fare commenti politicamente radicali, parlando del desiderio di compiere “qualcosa” per affrontare quelli che, a suo dire, erano i problemi del mondo.

Fonti: Ansa, Avvenire

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