Padre e figlio aggrediti da un orso, firmata l’ordinanza di abbattimento

25 Giugno 2020 - 16:47

Padre e figlio aggrediti da un orso, firmata l’ordinanza di abbattimento

Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha firmato l’ordinanza con la quale autorizza il Corpo Forestale a

rintracciare e successivamente abbattere l’orso che ha ferito due persone scatenando l’ira del WWF. Come riporta Fanpage.it, stando alle parole di Fugatti, in Trentino sarebbero presenti tra gli 82 e i 93 esemplari, a cui vanno aggiunti i nuovi cuccioli e tutto ciò renderebbe la convivenza tra l’esemplare e l’uomo molto difficile.

Da questi dati e da queste informazioni, si è arrivati alla decisione di “condannare a morte” l’orso che ha aggredito Fabio e Christian Misseroni, causando alcune fratture al primo e ferite al secondo.

Padre e figlio, appassionati di caccia, stavano percorrendo un sentiero quanto improvvisamente sono stati attaccati.

Queste le parole del padre: «L’orso è uscito dal bosco come un fulmine, velocissimo, si è scagliato contro mio figlio,

colpendolo alle gambe. A quel punto sono andato contro di lui per difendere Christian. Mi ha morso ad una gamba

e poi ad un braccio, poi all’altra mano. Successivamente se ne è andato, miracolosamente».

Inutile dire che la decisione di abbattimento dell’esemplare di orso ha suscitato molte polemiche.

Ci si interroga su come si farà ad identificare l’orso e se sia giusto abbatterlo visto che comunque ,  l’esemplare si trovava nel suo habitat

e probabilmente ha agito semplicemente per istinto e con l’intenzione di difendere i cuccioli.

Il WWF dopo essersi dichiarato dispiaciuto e aver augurato ai due feriti una pronta guarigione ha affermato il suo dissenso in merito alla

decisione di abbattimento in quanto le cause dell’aggressione e le varie dinamiche non sono totalmente note.

In virtù di questa teoria, il WWF esorta la provincia di Trento a rafforzare le iniziative di educazione e di sensibilizzazione, ricordando

come alcuni comportamenti siano sconsigliati soprattutto in luoghi frequentati da orsi e ancor di più quando si tratti di un esemplare

femmina con  cuccioli a seguito.

Fonte: Fanpage.it