Omicidio Fabio Ascione, arrestato il cugino della vittima: “Aveva la pistola nel giubbotto”

16 Giugno 2026 - 12:58

Omicidio Fabio Ascione, arrestato il cugino della vittima: “Aveva la pistola nel giubbotto”

Hanno portato ad altri due arresti le indagini sull’omicidio di Fabio Ascione, il 20enne morto per un proiettile partito per errore lo scorso 7 aprile dalla pistola impugnata da un affiliato al clan De Micco. All’alba di oggi i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Eugenio Ascione, 24enne cugino della vittima, ed Emanuele Loquercio, 30enne, entrambi di Ponticelli.

Non rispondono del delitto, ma di detenzione di pistole, una a testa, poco prima che in quella tragica notte avvenisse lo scontro a fuoco da Francesco Pio Autiero (poi arrestato per l’omicidio) e tre giovanissimi di Volla. A carico di Eugenio Ascione, al quale è contestata pure l’aggravante mafiosa, ed Emanuele Loquercio sono emersi indizi (ferma restando la presunzione d’innocenza) attraverso le testimonianze di due giovani presenti in zona e le immagini della telecamera di un bar in via Carlo Miranda a Ponticelli.

In particolare, il cugino della vittima avrebbe consegnato una pistola a Francesco Pio Autiero, che si allontanò su uno scooter per scontrarsi con i coetanei di Volla, giunti a Ponticelli in macchina: un maggiorenne e un minorenne, vicini al clan Veneruso-Rea. Tragica ironia della sorte: l’arma da fuoco utilizzata da Autiero e consegnatagli dal cugino di Fabio Ascione, è la stessa che circa venti minuti dopo esplose il colpo fatale al 20enne.

Fonte: La Repubblica

Per restare aggiornati sulle ultime novità di Gossip, Politica, Cronaca e Attualità non ti resta che consultare il nostro canale WhatsApp e ricevere gli aggiornamenti: https://whatsapp.com/channel/0029Va98j39A2pLCrvzsr50C

Consulta il nostro sito http://retenews24.net

  •