15enne strangolò la vicina di casa, condannato a 16 anni

16 Giugno 2026 - 8:24

15enne strangolò la vicina di casa, condannato a 16 anni

Il Tribunale per i minorenni di Milano, ha condannato a 16 anni di carcere il giovane che ancora 15enne, il 14 maggio 2025, aveva tolto la vita all’82enne Teresa Emma

Meneghetti. Il ragazzo dopo essere scappato di casa per un litigio con la madre, aveva strangolato e ucciso l’ex vicina di casa pensionata nel suo appartamento in via Verro, un palazzo dove il giovane aveva

abitato con la madre tempo prima. A dare l’allarme era stata la madre del 15enne, a cui il minore aveva raccontato tutto dopo essere rientrato a casa di notte. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il giovane era

scappato di casa dopo aver litigato con la madre. Aveva dunque deciso di tornare nel palazzo dove aveva vissuto fino a poco tempo prima per rifugiarsi da una amica della mamma, che però in quel momento

non era a casa. Dopo qualche ora passata sulle scale, il ragazzino si era rivolto alla sua ex vicina di casa intorno all’1 di notte chiedendole se poteva dormire nel suo appartamento. Teresa Emma Meneghetti

aveva detto di no, e la stessa risposta era arrivata dopo le richieste del 15enne di caricare il telefono. A quel punto si sarebbe consumata l’aggressione. Prima il 15enne l’aveva colpita con una lampada alla testa

poi, mentre era a terra, l’aveva strangolata a mani nude. Dopo il delitto, il 15ene è rientrato a casa e ha raccontato tutto alla madre, che ha immediatamente chiamato il numero di emergenza 112.

“Quando mi ha raccontato e ho visto il sangue, l’unica cosa a cui ho pensato per prima è stata quella di chiamare l’ambulanza per vedere se lei fosse ancora

viva e poi ho chiamato i poliziotti”, ha raccontato la madre. La procura per i minori, già allora aveva chiesto per il 15enne 18 anni di pena. Fonte Tgcom24.