A Lucera, nel Foggiano, un bambino di appena tre mesi è morto nella sua abitazione. A dare la tragica notizia è stato il sindaco del comune pugliese, esprimendo il suo dolore sui social. Il piccolo era il quarto
figlio della coppia. Il decesso, a quanto emerso finora, sarebbe avvenuto alle 4:00 della notte ma la constatazione poco dopo le 8.30, quando appunto i familiari hanno allertato il 118. Il piccolo è morto forse
soffocato nel sonno dal latte dopo una poppata notturna. Sono stati i genitori, una giovane coppia che da anni vive a Lucera, a dare l’allarme. Avvicinandosi alla culla del bambino si sarebbero accorti che non dava
segni di vita e così hanno allertato i soccorsi, ma per il neonato non c’è stato nulla da fare nonostante l’intervento sul posto del personale sanitario. Ogni tentativo da parte dei medici si è rivelato inutile. Il dramma di
Lucera arriva a poche ore da un altro episodio tristemente simile registrato nella provincia di Lecco, dove è morto un bambino di un mese. Stando a quanto ricostruito finora, il neonato era rimasto
a letto accanto alla madre dopo l’allattamento, quando a un certo punto la donna si è accorta che non dava segni di vita. I genitori hanno dato l’allarme e il neonato è stato trasferito d’urgenza
all’ospedale di Merate, ma per lui non c’è stato nulla da fare. Disposta l’autopsia per accertare le cause del decesso. La tragica notizia ha scosso profondamente la comunità locale: “Non si può morire a tre
mesi. Non riesco ad accettarlo. Non riesco a trovare nessuna giustificazione utile. Non dovrebbe essere possibile. Ho un figlio piccolo che amo più della mia vita e non voglio nemmeno pensare al dolore di questa
famiglia. Oggi il mio cuore è veramente in frantumi. Riposa in pace piccolo Angelo e dai la forza alla tua famiglia di superare questo immenso dolore”, le parole affidate ai social dal sindaco Giuseppe Pitta. Fonte Fanpage.it.