Napoli blindata per l’arrivo dell’ex premier israeliano: tensioni e proteste con bandiere palestinesi

14 Settembre 2025 - 12:02

Napoli blindata per l’arrivo dell’ex premier israeliano: tensioni e proteste con bandiere palestinesi

Strade chiuse, camionette della polizia e controlli serrati: questa mattina Napoli si è svegliata blindata per l’arrivo di Ehud Olmert, ex primo ministro israeliano, invitato a un convegno dal titolo “Falafel e democrazia”. L’evento, inizialmente previsto al Museo di Capodimonte, aveva già sollevato polemiche nei giorni scorsi, tanto da spingere la direzione museale a ritirare la disponibilità degli spazi. Anche alcuni ospiti avevano annullato la partecipazione e, per motivi di sicurezza, la sede del convegno era stata mantenuta segreta fino all’ultimo.

Questa mattina, però, i mezzi delle forze dell’ordine hanno bloccato via Carbonara, rivelando di fatto la location. Non è mancata la reazione: un piccolo gruppo di giovani attivisti si è radunato con bandiere palestinesi, presidiando un angolo della strada. La situazione resta comunque sotto controllo.

Olmert, già vice di Ariel Sharon e sindaco di Gerusalemme, da anni sostiene un piano di pace in Medio Oriente, condiviso con Nasser Al-Kidwa, ex ministro degli Esteri dell’Autorità nazionale palestinese, che oggi interverrà in videocollegamento. Tuttavia, molti attivisti non dimenticano il passato dell’ex premier: durante il suo governo, tra il 2008 e il 2009, autorizzò l’operazione “Piombo Fuso” nella Striscia di Gaza, un’azione militare che provocò centinaia di vittime e migliaia di feriti tra la popolazione palestinese.

Fonte: Fanpage.it

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