Mondiali, terremoto Egitto-Argentina: reclamo ufficiale alla FIFA contro l’arbitro Letexier

8 Luglio 2026 - 10:46

Mondiali, terremoto Egitto-Argentina: reclamo ufficiale alla FIFA contro l’arbitro Letexier

Non si placano i veleni dopo il rocambolesco ottavo di finale dei Mondiali che ha visto l’Argentina rimontare e battere l’Egitto per 3-2. La Federazione calcistica egiziana (EFA), per decisione diretta del presidente Hany Abou Rida, è passata dalle durissime accuse verbali agli atti formali, presentando un reclamo ufficiale alla FIFA.

Nel documento inviato ai vertici del calcio mondiale viene richiesta l’apertura di un’indagine formale sull’operato del trentasettenne arbitro francese François Letexier e di tutta la squadra arbitrale, inclusi gli assistenti al VAR. La federazione nordafricana ha chiesto inoltre l’esclusione immediata dei direttori di gara transalpini dal prosieguo della fase finale del torneo, parlando apertamente di “crimine di discriminazione” ai danni della propria nazionale.

Il reclamo ufficiale si articola su episodi tecnici e disciplinari ben precisi:

 La gestione del VAR: Sotto la lente d’ingrandimento è finita la decisione di annullare una rete all’Egitto per un’infrazione ravvisata all’inizio dell’azione (molti secondi prima della marcatura), contrapposta alla convalida del gol decisivo di Enzo Fernández. Secondo la delegazione egiziana, l’azione della rete argentina era viziata da una trattenuta al limite dell’area dell’Albiceleste e da un successivo fallo da rigore non fischiato ai danni di Mohamed Salah.

 Disparità disciplinare: L’Egitto contesta la gestione dei cartellini, sottolineando come la propria squadra sia stata sanzionata con cinque ammonizioni (inclusa quella al CT) e un’espulsione ai danni di un membro dello staff tecnico, a fronte dello zero assoluto nella casella dei provvedimenti disciplinari per i campioni in carica dell’Argentina.

Lo scontro politico fa seguito alle dichiarazioni al vetriolo rilasciate a caldo dal Commissario Tecnico egiziano Hossam Hassan e dal calciatore Ziko, che avevano sollevato ombre persino sul presidente della FIFA Gianni Infantino, ipotizzando la volontà di proteggere Messi e l’Argentina per ragioni di marketing. Lo stesso Hassan ha annunciato lo sciopero televisivo in segno di protesta: “Abbiamo subìto un’ingiustizia, torno a casa e non guarderò più nessuna partita del torneo. Non c’è stato fair play né rispetto”.

Fonte: fanpage.it

  •