“MIO FIGLIO HA VINTO CONTRO IL TUMORE”. La gioia di Elena Santarelli: “Finalmente è in follow up”

11 Maggio 2019 - 9:25

“MIO FIGLIO HA VINTO CONTRO IL TUMORE”. La gioia di Elena Santarelli: “Finalmente è in follow up”

“MIO FIGLIO HA VINTO CONTRO IL TUMORE”. La gioia di Elena Santarelli: “Finalmente è in follow up”

“Mio figlio Giacomo finalmente è in ‘follow up’. Pochi giorni fa ha fatto la sua ultima terapia e i vari controlli hanno dimostrato che il nostro bellissimo bambino ha vinto questa battaglia“. E’ con queste accorate parole che Elena Santarelli ha affidato ai social l’annuncio che da tempo sognava di poter dare: il suo piccolo è uscito vincitore dalla lotta contro il tumore al cervello e ora sta bene. “Oggi voglio testimoniare una storia a lieto fine per dare speranza a tante famiglie che ancora lottano o che si troveranno a lottare”, ha aggiunto, “Quando si affronta un percorso così a volte non respiri dopo aver sentito altre storie. Il mio consiglio è quello di vivere la propria storia senza fare troppi confronti, affidandosi ai medici che hanno in cura in nostri bambini”, ha scritto la showgirl.

Con un post su Instagram, la Santarelli ha ringraziato i medici e quanti sono stati vicini a lei e alla sua famiglia. “Ci sono tante persone da ringraziare, iniziando dalla dottoressa Angela Mastronuzzi che con umanità e professionalità ci ha accompagnati in tutti questi mesi facendoci sentire meno soli. Vorrei ringraziare tutta l’equipe di neuro-oncologia e in particolare la dottoressa Antonella Cacchione che ci ha seguiti nel percorso in Day Hospital con amore e sensibilità e le dottoresse del reparto (Francesca del Bufalo e Iside Alessi)”.

E ancora: “La mia gratitudine va anche alla caposala del reparto di neuro-oncologia, Adele Ripà e a tutti i suoi splendidi infermieri che non ho mai visto seduti, sempre pronti a scattare e a prestare aiuto con il sorriso così come alla caposala del Day Hospital Elsa Bianchini e alle sue infermiere che con molta pazienza ogni giorno stanno dietro ad una media di 100/130 pazienti al giorno. Un grazie va alla dottoressa Evelina Miele che mediante il profilo di metilazione eseguito all’Ospedale Bambino Gesù, ha aiutato i patologi a classificare il raro tumore che ha colpito Giacomo”.

Fonte: tgcom24.mediaset.it