In un clima di tensione internazionale per i contagi da nuovo hantavirus, segretario del principale sindacato dei medici ospedalieri Pierino di Silverio ha affermato: “Oggi non c’è una particolare preoccupazione per il rischio di diffusione dell’hantavirus, ma se dovesse esserci una nuova emergenza pandemica, il sistema sanitario non sarebbe pronto: mancano ancora medici. Rispetto al 2020 – precisa – la carenza di personale non è cambiata in modo significativo e la medicina territoriale, che avrebbe dovuto essere potenziata dopo il Covid, non è mai realmente decollata. Già durante il Covid mancavano anestesisti e da allora non c’è stato un grande cambiamento. Le case di comunità sono partite a singhiozzo. I medici che abbiamo oggi in organico – prosegue – non credo che riuscirebbero a reggere un nuovo impatto assistenziale e psicologico come quello vissuto durante la pandemia. Persistono criticità soprattutto nei servizi sanitari territoriali, che avrebbero bisogno di strumenti diagnostici, implementazione organizzativa e investimenti sul personale: siamo ancora molto indietro”.
Fonte: ANSA