Mamma positiva organizza festa per il figlio: muore la nonna dell’amichetto

1 mese fa
28 Ottobre 2020
di redazione

Per l’incredibile festa di compleanno organizzata da una mamma positiva di Ladispoli, una nonna è morta. Sua figlia aveva partecipato al party, si è infettata, e ha contagiato a sua volta l’anziana madre. Una delle ultime vittime del Covid-19 nel Lazio. È un filo d’incoscienza, anzi, di irresponsabilità, a legare una festicciola per bambini, messa in piedi senza tenere conto di una delle regole base dell’emergenza (quella che dice: se ho la febbre, resto a casa) a un funerale che forse, senza quel party incauto, si sarebbe potuto evitare. «Abbiamo avuto una vittima correlata alla festa con la mamma positiva di Ladispoli», spiega Simona Ursino, direttrice del Sisp (Servizio Igiene e Sanità Pubblica) della Asl Roma 4, il pool di medici che ha dovuto faticosamente ricostruire a ritroso la catena dei contagi originata dalla festa. La vittima è la madre di una donna che ha partecipato al party.

«È un episodio che fa riflettere. Quando noi medici diciamo che le feste private sono state, e purtroppo sono ancora, un problema per la diffusione del virus, c’è chi sottovaluta l’allarme. E continua a organizzare eventi». La maggior parte dei contagi che ha colpito gli studenti, con lo spiacevole strascico di tamponi e chiusure, «non ha alcun legame con le lezioni, tutto è partito da fuori», ha spiegato il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Rocco Pinneri. Pier Luigi Bartoletti, il segretario romano della Fimmg, la federazione dei medici di medicina generale, ha raccontato che, nonostante il coprifuoco, le feste purtroppo proseguono, magari spostando l’appuntamento in anticipo. Solo nelle ultime due settimane, ha detto Bartoletti, «abbiamo registrato decine e decine di contagi legati a diciottesimi, aperitivi, adunate scolastiche di pomeriggio. Ci chiamano dopo, a contagio avvenuto».

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