Maestra positiva al Coronavirus: chiusura immediata del centro estivo

30 Giugno 2020 - 8:59

Maestra positiva al Coronavirus: chiusura immediata del centro estivo

Maestra positiva al Coronavirus: chiusura immediata del centro estivo
Continua a preoccupare la situazione Coronavirus a Bologna dove l’allerta è molto alta dopo il focolaio scoppiato all’interno della Bartolini di via Roveri. Come se non bastasse, in terra emiliana adesso arriva un altro caso che preoccupa la Regione. Come riportato dalle cronache locali, infatti, si sarebbe registrato un nuovo caso di positività nel capoluogo emiliano.

Chiuso centro estivo

Nello specifico, si tratta di una maestra. Chiuso, dunque, un centro estivo a Bologna a causa del Coronavirus. Si tratta del centro San Luigi.

Sono stati messi in isolamento l’educatrice risultata positiva al Covid e ben cinque bambini, tra i 3 e i 5 anni, del suo gruppo, chiamato bolla. A darne notizia è la direttrice Maria Maddalena Bottazzo al Resto del Carlino.

La coordinatrice del San Luigi spiega come: «La decisione della chiusura totale è stata presa di comune accordo da noi e dai genitori». Perché? «Per l’Ausl sarebbe stato sufficiente sospendere l’attività della bolla guidata dall’educatrice contagiata, ma per maggiore sicurezza si è deciso di chiudere questa avventura». All’iniziativa del centro estivo partecipavano 15 bambini.

La maestra sabato aveva la febbre

Come ricostruito dalla stessa Bottazzo, la maestra risultata positiva al Coronavirus non si è sentita bene nella giornata di sabato. «Aveva la febbre e così nel pomeriggio è andata al Pronto soccorso del Sant’Orsola, dove tutti si sono prodigati per lei quando hanno saputo che era un’insegnante».

«Per fortuna ha sintomi lievi che al termine dei controlli le hanno permesso di rientrare a casa e attendere l’esito del tampone che è arrivato domenica mattina».

Così, a causa della positività della docente, i vertici del centro estivo di Bologna hanno optato per la chiusura totale del San Luigi: “Siamo arrivati a una decisione condivisa, ossia alla chiusura totale, con il rettore, padre Leonardo Berardi, e i genitori.

Le altre due bolle avrebbero potuto proseguire l’attività – osserva Bottazzo –, ma tutti hanno preferito la strada di una maggiore precauzione”.
Fonte: Notizie.it