Ladro ucciso a Cuneo, l’autopsia su Gjovalin Lazri: colpito tra scapola e collo mentre fuggiva

23 Settembre 2026 - 18:58

Ladro ucciso a Cuneo, l’autopsia su Gjovalin Lazri: colpito tra scapola e collo mentre fuggiva

È stata eseguita l’autopsia sul corpo di Gjovalin Lazri, il 36enne freddato nel cortile di un casolare a Baldissero d’Alba, nel Cuneese, da Roberto Mollo, camionista di 35 anni attualmente indagato per omicidio. Gli esami autoptici hanno confermato che l’uomo è stato raggiunto da due proiettili fatali alla scapola destra e al collo mentre tentava di darsi alla fuga insieme ai complici, a seguito delle urla del proprietario dell’immobile.

Dalla ricostruzione balistica è emerso che Mollo ha esploso ben 13 colpi su un caricatore da 15 dal balcone situato al primo piano, a circa trenta metri di distanza. Gli inquirenti mettono in dubbio la versione dell’indagato, il quale aveva dichiarato di aver sparato alla cieca nel buio: i rilievi indicano invece che i fuggitivi utilizzavano torce ed erano visibili, suggerendo che l’uomo abbia mirato direttamente contro la banda.

All’esame autoptico hanno preso parte i consulenti della difesa di Mollo — il medico legale Lorenzo Varetto e il perito balistico Ruggero Pettinelli —, mentre la famiglia della vittima ha scelto di non nominare esperti di parte. L’avvocata Roberta Sisimbro, legale della compagna del 36enne, ha sottolineato a Fanpage.it la fiducia nelle perizie ufficiali per chiarire l’accaduto, richiamando l’attenzione sul dramma umano di una madre rimasta sola e di un bambino piccolo privato improvvisamente del padre.

Lazri, che dopo trascorsi giudiziari aveva rilevato la gestione di un bar di periferia, si sarebbe riavvicinato a contesti illeciti a causa di difficoltà economiche. Secondo i Carabinieri, il gruppo puntava ad attrezzi e materiale edile depositati all’esterno, presumendo che il casolare fosse vuoto; di contro, la difesa di Mollo, rappresentata dall’avvocato Piermario Morra, sostiene che i malviventi intendessero fare irruzione nell’abitazione armati di cacciavite, scatenando nel 35enne il timore per la propria vita.

Fonte: fanpage.it

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